Conto corrente e obbligo di accredito dello stipendio » E' incostituzionale?




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A causa dell’articolo 12 del decreto Salva Italia (decreto legge 201/2011), è previsto l’obbligo di aprire un conto corrente per accreditare lo stipendio e pensione. E’ incostituzionale questa norma? Discutiamo, su questo tema, nel prosieguo dell’articolo.

L’idea del governo dei tecnici era quella di poter tracciare tutti i movimenti di denaro e dare lotta così all’evasione fiscale.

Ma, a parere nostro e di molte associazioni dei consumatori, si trattava di un mero un regalo per le banche che violava la libertà di scelta dei contribuenti.

Certo, avere un conto corrente per accreditare lo stipendio o la pensione è una soluzione comoda e conveniente, anche perché con certi conti online può essere anche completamente gratuita.

Tuttavia, non è solo un’alternativa ma un obbligo, previsto dal decreto Salva Italia approvato dal governo Monti. E questa è una norma incostituzionale.



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20 Febbraio 2014 · Giovanni Napoletano




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Stai leggendo Conto corrente e obbligo di accredito dello stipendio » E' incostituzionale? Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 20 Febbraio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 15 Marzo 2022 Classificato nella categoria conti correnti bancari e postali e libretti di deposito a risparmio Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti

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