lavoro e pensioni
Pensione indiretta – di cosa si tratta
La pensione indiretta è una prestazione simile ma non identica alla pensione di reversibilità, dalla quale si distingue per il solo fatto che il soggetto deceduto non era ancora titolare di pensione, ma risultava un semplice lavoratore. I familiari superstiti hanno diritto alla pensione indiretta alla morte del lavoratore sempre [ ... leggi tutto » ]
Pensione – il diritto alla neutralizzazione dei contributi previdenziali
La contribuzione acquisita nella fase successiva al perfezionamento del requisito minimo contributivo per l'accesso alla pensione di anzianità non può tradursi nel detrimento dell'importo commisurato alla prestazione pensionistica già virtualmente maturata. Infatti, nella fase successiva al perfezionamento del requisito minimo contributivo, l'ulteriore contribuzione (qualunque ne sia la natura: obbligatoria, volontaria [ ... leggi tutto » ]
Licenziamento per scarso rendimento – quando è illegittimo
Al fine di poter considerare legittimo il licenziamento comminato per scarso rendimento, il datore di lavoro è tenuto a provare rigorosamente il comportamento negligente del lavoratore, in quanto elemento costitutivo del recesso per giustificato motivo soggettivo, e che l'inadeguatezza del risultato non sia ascrivibile all'organizzazione del lavoro da parte dell'imprenditore [ ... leggi tutto » ]
Indennità di disoccupazione e attività lavorativa – limiti di compatibilità
Compatibilità fra indennità di disoccupazione e borse lavoro, stage, tirocini professionali, assegni di ricerca, attività sportive Per i soggetti beneficiari di indennità di disoccupazione, titolari di borse lavoro, stage e tirocini professionali, premi o sussidi per fini di studio o addestramento professionale, pur a fronte dell'assimilazione, ai fini fiscali, delle [ ... leggi tutto » ]
Come beneficiare dell’indennità di disoccupazione corrisposta in unica soluzione per avviare una attività autonoma
La normativa vigente prevede che il lavoratore avente diritto alla corresponsione dell'indennità di disoccupazione può richiedere la liquidazione anticipata, in unica soluzione, dell'importo complessivo del trattamento che gli spetta e che non gli è stato ancora erogato, a titolo di incentivo all'avvio di un'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale [ ... leggi tutto » ]
Licenziamento illegittimo per chi denuncia il datore di lavoro all’autorità giudiziaria » anche se le ipotesi di reato si rivelano infondate
L'obbligo di fedeltà (di cui all'articolo 2105 del codice civile), non può essere esteso sino a imporre al lavoratore di astenersi dalla denuncia di fatti illeciti che egli ritenga essere stati consumati all'interno dell'azienda, poiché, in tal caso, si correrebbe il rischio di scivolare verso, non voluti, ma impliciti, riconoscimenti [ ... leggi tutto » ]
Minacciare il lavoratore che non sottoscrive una falsa busta paga integra il reato di estorsione
Integra il delitto di estorsione la condotta del datore di lavoro il quale, approfittando della situazione del mercato del lavoro a lui favorevole per la prevalenza dell'offerta sulla domanda, costringe i propri dipendenti, con la minaccia larvata di licenziamento, ad accettare la corresponsione di trattamenti retributivi deteriori e non adeguati [ ... leggi tutto » ]
In caso di fallimento del datore di lavoro il pagamento del trattamento di fine rapporto (tfr) da parte del fondo di garanzia inps è subordinato all’ammissione del credito del lavoratore allo stato passivo (insinuazione al passivo)
In caso di fallimento del datore di lavoro, il pagamento del trattamento di fine rapporto (TFR) da parte del fondo di garanzia INPS richiede, secondo la disciplina della legge 297/1982, articolo 2, che il lavoratore assolva all'onere di dimostrare che è stata emessa la sentenza dichiarativa di fallimento e che [ ... leggi tutto » ]
Pensione di reversibilità – il coniuge separato, anche per colpa o con addebito, è sempre equiparato al coniuge superstite
La sentenza della Corte costituzionale 286/1987 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge 153/1969, articolo 24 e della legge 1357/1962, articolo 23, comma 4, nella parte in cui escludono dalla erogazione della pensione di reversibilità il coniuge separato per colpa con sentenza passata in giudicato - tale pensione va riconosciuta al [ ... leggi tutto » ]
Pensioni – riscatto agevolato dei contributi previdenziali relativi a periodi lavorativi non coperti da contribuzione o correlati alla frequenza di corsi universitari
La facoltà di riscatto dei contributi previdenziali relativi a periodi lavorativi non coperti o correlati alla frequenza di corsi universitari, introdotta dall'articolo 20 del decreto legge 4/2019, è riconosciuta in favore degli iscritti all'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti, nonché alle gestioni speciali [ ... leggi tutto » ]
Il divieto di licenziamento nei dodici mesi successivi al matrimonio
L'articolo 35 del Decreto Legislativo 198/2006, prevede, tra l'altro, che sono nulli i licenziamenti attuati a causa di matrimonio, salvo quanto previsto dal comma 5, presumendosi che il licenziamento della dipendente nel periodo intercorrente dal giorno della richiesta delle pubblicazioni di matrimonio, in quanto segua la celebrazione, a un anno [ ... leggi tutto » ]
E’ l’intento vessatorio del datore di lavoro a caratterizzare il mobbing
Ai fini della configurabilità del mobbing lavorativo deve ricorrere una serie di comportamenti di carattere persecutorio - illeciti o anche leciti se considerati singolarmente - che, con intento vessatorio, siano posti in essere contro la vittima in modo miratamente sistematico e prolungato nel tempo, direttamente da parte del datore di [ ... leggi tutto » ]
Risarcimento danni per infortunio in itinere? solo se si prende il bus, la metro o si va al lavoro a piedi
L'infortunio in itinere, subito dal lavoratore nel percorrere, con il proprio veicolo, la distanza fra la sua abitazione e il luogo di lavoro, può essere indennizzato solo qualora sussista un nesso causale tra il percorso seguito e l'evento, nel senso che tale percorso costituisca per l'infortunato quello normale per recarsi [ ... leggi tutto » ]
Se l’azienda è sprovvista di mensa, indennizzabile dall’inail anche l’infortunio in itinere che avviene lungo il percorso per andare a consumare un pasto
La tutela assicurativa gestita dall'INAIL per gli infortuni subiti dal lavoratore si estende, salvo il caso di interruzione o deviazione del tutto indipendenti dal lavoro o, comunque, non necessitate, agli eventi occorsi durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro, durante il [ ... leggi tutto » ]
Va risarcito il danno subito dal lavoratore che si dimette dopo aver ottenuto errate informazioni dall’inps sulla sufficienza dei contributi versati per poter fruire della pensione
Nell'ipotesi in cui l'INPS abbia fornito all'assicurato, mediante il rilascio di estratti conto assicurativi, contenenti risultanze di archivio e pur se privi di sottoscrizione, una erronea indicazione (in eccesso) del numero dei contributi versati, solo apparentemente sufficienti a fruire di pensione di anzianità, sussiste il danno sofferto dall'interessato per la [ ... leggi tutto » ]
Scheda anagrafica del lavoratore » la procedura per ottenerla
Ufficio di collocamento e libretto di lavoro - Cosa è cambiato A partire dal 2003 sono cambiate le normative che regolano il settore lavoro. Infatti il vecchio ufficio di collegamento è stato rinnovato, ed è diventato obsoleto il vecchio libretto di lavoro, che aveva bisogno della vidimazione annuale. In questo [ ... leggi tutto » ]
Quando l’infortunio occorso nel tragitto fra casa e lavoro non può essere considerato in itinere
In materia di infortunio sul lavoro in itinere, la normativa vigente delimita l'operatività della garanzia assicurativa obbligatoria dell'INAIL ed il diritto al relativo risarcimento: l'assicurazione comprende tutti i casi di infortunio avvenuti per causa violenta in occasione di lavoro, da cui sia derivata la morte o un'inabilità permanente al lavoro, [ ... leggi tutto » ]
Può essere compresa nella domanda di risarcimento danni da preteso mobbing anche quella di risarcimento per lo stato di scarsa utilizzazione del lavoratore
Può essere compresa nella domanda di risarcimento dei danni da preteso mobbing anche quella, di portata e contenuto meno ampio, di risarcimento dei danni da dequalificazione professionale, conseguente allo stato di inattività o di scarsa utilizzazione del lavoratore. il mobbing è una figura complessa che designa un complesso fenomeno consistente [ ... leggi tutto » ]
Mobbing? » ecco come ottenere il risarcimento danni
Cosa è il mobbing? » Ecco come ottenere il risarcimento danni Cosa è il mobbing e quando è possibile ottenere il risarcimento danni dopo aver subito questa ingiustizia: ve lo spieghiamo chiaramente nel prosieguo dell'articolo. Che cos'è il mobbing Con il termine Mobbing si intende una forma di terrore psicologico [ ... leggi tutto » ]
Licenziamento illegittimo » quantificazione del risarcimento danni al lavoratore
Accertato il licenziamento illegittimo, come stabilire quanto è dovuto al lavoratore? La sentenza di condanna del datore di lavoro al pagamento di quanto dovuto al lavoratore, a seguito dell'accertamento della illegittimità del licenziamento, costituisce valido titolo esecutivo che non richiede ulteriori interventi del giudice per la quantificazione del credito, sicché [ ... leggi tutto » ]