lavoro e pensioni
Assistenza al familiare portatore di handicap – la convivenza non presuppone la coabitazione
In tema di assistenza al familiare portatore di handicap, il concetto di convivenza non può essere ritenuto coincidente con quello di coabitazione poiché in tal modo si darebbe un'interpretazione restrittiva della disposizione che, oltre che arbitraria, sembra andare contro il fine perseguito dalla norma di agevolare l'assistenza degli handicappati, per [ ... leggi tutto » ]
Tfr e inadempienze inps » difficoltà di recupero dal fondo di garanzia
TFR e inadempienze INPS » Difficoltà di recupero dal fondo di garanzia In questo articolo ci occupiamo delle questioni relative alla difficoltà di accesso al fondo di garanzia e al tortuoso e costoso iter che il lavoratore deve seguire per recuperare dall'Inps il proprio Tfr. Nell'intervento di oggi, vogliamo esaminare [ ... leggi tutto » ]
La natura giuridica del rapporto di lavoro – differenze fra lavoro autonomo e lavoro subordinato
La giurisprudenza, intervenendo sul tema della dibattuta questione relativa alle differenze tra lavoro autonomo e lavoro subordinato ha offerto una soluzione che può, nei principi, ormai dirsi consolidata. L'elemento essenziale di differenziazione tra lavoro autonomo e lavoro subordinato consiste nel vincolo di soggezione del lavoratore al potere direttivo, organizzativo e [ ... leggi tutto » ]
Pensione di reversibilità – la ripartizione delle quote fra ex coniuge e coniuge convivente del pensionato defunto va effettuata anche sulla base dell’entità dell’assegno divorzile
Il meccanismo di ripartizione, fra ex coniuge e coniuge convivent,e delle quote di reversibilità della pensione del pensionato deceduto è preordinato alla continuazione della funzione di sostegno economico assolta a favore dell'ex coniuge e del coniuge convivente, durante la vita del pensionato, rispettivamente con il pagamento dell'assegno di divorzio e [ ... leggi tutto » ]
Dipendenti pubblici » visite mediche di controllo affidate in esclusiva all’inps – tempi duri per i malati immaginari e i furbetti dell’assenza per malattia
All'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale è stata attribuita (a partire dal primo settembre 2017) la competenza esclusiva ad effettuare visite mediche di controllo (VMC) sia su richiesta delle Pubbliche amministrazioni, in qualità di datori di lavoro, sia d'ufficio. Sono interessate tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e [ ... leggi tutto » ]
Conto corrente cointestato con genitore deceduto – truffa aggravata per il figlio che dichiara all’inps l’esistenza in vita del pensionato defunto
Commette il reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, e non quello più grave di truffa, chi percepisce la pensione di pertinenza di una persona deceduta, essendo cointestatario del medesimo conto corrente su cui confluivano i ratei della pensione, ed omette di comunicare all'INPS il decesso del [ ... leggi tutto » ]
Pensione indiretta – di cosa si tratta
La pensione indiretta è una prestazione simile ma non identica alla pensione di reversibilità, dalla quale si distingue per il solo fatto che il soggetto deceduto non era ancora titolare di pensione, ma risultava un semplice lavoratore. I familiari superstiti hanno diritto alla pensione indiretta alla morte del lavoratore sempre [ ... leggi tutto » ]
Pensione – il diritto alla neutralizzazione dei contributi previdenziali
La contribuzione acquisita nella fase successiva al perfezionamento del requisito minimo contributivo per l'accesso alla pensione di anzianità non può tradursi nel detrimento dell'importo commisurato alla prestazione pensionistica già virtualmente maturata. Infatti, nella fase successiva al perfezionamento del requisito minimo contributivo, l'ulteriore contribuzione (qualunque ne sia la natura: obbligatoria, volontaria [ ... leggi tutto » ]
Licenziamento per scarso rendimento – quando è illegittimo
Al fine di poter considerare legittimo il licenziamento comminato per scarso rendimento, il datore di lavoro è tenuto a provare rigorosamente il comportamento negligente del lavoratore, in quanto elemento costitutivo del recesso per giustificato motivo soggettivo, e che l'inadeguatezza del risultato non sia ascrivibile all'organizzazione del lavoro da parte dell'imprenditore [ ... leggi tutto » ]
Indennità di disoccupazione e attività lavorativa – limiti di compatibilità
Compatibilità fra indennità di disoccupazione e borse lavoro, stage, tirocini professionali, assegni di ricerca, attività sportive Per i soggetti beneficiari di indennità di disoccupazione, titolari di borse lavoro, stage e tirocini professionali, premi o sussidi per fini di studio o addestramento professionale, pur a fronte dell'assimilazione, ai fini fiscali, delle [ ... leggi tutto » ]
Come beneficiare dell’indennità di disoccupazione corrisposta in unica soluzione per avviare una attività autonoma
La normativa vigente prevede che il lavoratore avente diritto alla corresponsione dell'indennità di disoccupazione può richiedere la liquidazione anticipata, in unica soluzione, dell'importo complessivo del trattamento che gli spetta e che non gli è stato ancora erogato, a titolo di incentivo all'avvio di un'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale [ ... leggi tutto » ]
Licenziamento illegittimo per chi denuncia il datore di lavoro all’autorità giudiziaria » anche se le ipotesi di reato si rivelano infondate
L'obbligo di fedeltà (di cui all'articolo 2105 del codice civile), non può essere esteso sino a imporre al lavoratore di astenersi dalla denuncia di fatti illeciti che egli ritenga essere stati consumati all'interno dell'azienda, poiché, in tal caso, si correrebbe il rischio di scivolare verso, non voluti, ma impliciti, riconoscimenti [ ... leggi tutto » ]
Minacciare il lavoratore che non sottoscrive una falsa busta paga integra il reato di estorsione
Integra il delitto di estorsione la condotta del datore di lavoro il quale, approfittando della situazione del mercato del lavoro a lui favorevole per la prevalenza dell'offerta sulla domanda, costringe i propri dipendenti, con la minaccia larvata di licenziamento, ad accettare la corresponsione di trattamenti retributivi deteriori e non adeguati [ ... leggi tutto » ]
In caso di fallimento del datore di lavoro il pagamento del trattamento di fine rapporto (tfr) da parte del fondo di garanzia inps è subordinato all’ammissione del credito del lavoratore allo stato passivo (insinuazione al passivo)
In caso di fallimento del datore di lavoro, il pagamento del trattamento di fine rapporto (TFR) da parte del fondo di garanzia INPS richiede, secondo la disciplina della legge 297/1982, articolo 2, che il lavoratore assolva all'onere di dimostrare che è stata emessa la sentenza dichiarativa di fallimento e che [ ... leggi tutto » ]
Pensione di reversibilità – il coniuge separato, anche per colpa o con addebito, è sempre equiparato al coniuge superstite
La sentenza della Corte costituzionale 286/1987 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge 153/1969, articolo 24 e della legge 1357/1962, articolo 23, comma 4, nella parte in cui escludono dalla erogazione della pensione di reversibilità il coniuge separato per colpa con sentenza passata in giudicato - tale pensione va riconosciuta al [ ... leggi tutto » ]
Pensioni – riscatto agevolato dei contributi previdenziali relativi a periodi lavorativi non coperti da contribuzione o correlati alla frequenza di corsi universitari
La facoltà di riscatto dei contributi previdenziali relativi a periodi lavorativi non coperti o correlati alla frequenza di corsi universitari, introdotta dall'articolo 20 del decreto legge 4/2019, è riconosciuta in favore degli iscritti all'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti, nonché alle gestioni speciali [ ... leggi tutto » ]
Il divieto di licenziamento nei dodici mesi successivi al matrimonio
L'articolo 35 del Decreto Legislativo 198/2006, prevede, tra l'altro, che sono nulli i licenziamenti attuati a causa di matrimonio, salvo quanto previsto dal comma 5, presumendosi che il licenziamento della dipendente nel periodo intercorrente dal giorno della richiesta delle pubblicazioni di matrimonio, in quanto segua la celebrazione, a un anno [ ... leggi tutto » ]
E’ l’intento vessatorio del datore di lavoro a caratterizzare il mobbing
Ai fini della configurabilità del mobbing lavorativo deve ricorrere una serie di comportamenti di carattere persecutorio - illeciti o anche leciti se considerati singolarmente - che, con intento vessatorio, siano posti in essere contro la vittima in modo miratamente sistematico e prolungato nel tempo, direttamente da parte del datore di [ ... leggi tutto » ]
Risarcimento danni per infortunio in itinere? solo se si prende il bus, la metro o si va al lavoro a piedi
L'infortunio in itinere, subito dal lavoratore nel percorrere, con il proprio veicolo, la distanza fra la sua abitazione e il luogo di lavoro, può essere indennizzato solo qualora sussista un nesso causale tra il percorso seguito e l'evento, nel senso che tale percorso costituisca per l'infortunato quello normale per recarsi [ ... leggi tutto » ]
Se l’azienda è sprovvista di mensa, indennizzabile dall’inail anche l’infortunio in itinere che avviene lungo il percorso per andare a consumare un pasto
La tutela assicurativa gestita dall'INAIL per gli infortuni subiti dal lavoratore si estende, salvo il caso di interruzione o deviazione del tutto indipendenti dal lavoro o, comunque, non necessitate, agli eventi occorsi durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro, durante il [ ... leggi tutto » ]