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Spese mediche, scolastiche ed extrascolastiche per i figli non economicamente indipendenti di genitori separati e divorziati » quando è necessario il preventivo accordo
Le scelte di istruzione, educazione e salute relative al minore devono essere sempre concordate dai genitori salvo che ci sia un affido super esclusivo; in caso di figlio divenuto maggiorenne tali scelte devono essere necessariamente concordate anche dal figlio con ambedue i genitori. L'assegno di mantenimento periodico è destinato a [ ... leggi tutto » ]
Come il coniuge beneficiario può riscuotere coattivamente l’assegno di mantenimento dal coniuge obbligato inadempiente ex articolo 156 del codice civile, senza effettuare il pignoramento presso il datore di lavoro o l’inps
L'articolo 156 del codice civile stabilisce che, in caso di inadempienza, su richiesta dell'avente diritto, il giudice può ordinare ai terzi, tenuti a corrispondere anche periodicamente somme di danaro all'obbligato, che una parte di esse venga versata direttamente agli aventi diritto. In particolare, poi, l'articolo 8 della legge 898/1970 dispone [ ... leggi tutto » ]
Anche la moglie separata con addebito per colpa, che non percepisce l’assegno di mantenimento, ha diritto alla pensione di reversibilità
Non è giustificabile il diniego da parte dell'INPS, al coniuge cui fosse stata addebitata la separazione per colpa, di una tutela che assicuri la continuità dei mezzi di sostentamento che il defunto coniuge sarebbe stato tenuto a fornirgli. Peraltro, la legge 903/1965, che disciplina la concessione della pensione di reversibilità, [ ... leggi tutto » ]
Nucleo familiare dei coniugi fra loro non conviventi – nucleo familiare dei figli fiscalmente a carico (celibi e senza figli) non conviventi con i genitori
Com'è noto, in generale, il nucleo familiare del richiedente è costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica (stato di famiglia) alla data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Nucleo familiare dei coniugi non conviventi I coniugi che hanno diversa residenza anagrafica fanno parte dello stesso nucleo familiare. A tal [ ... leggi tutto » ]
L’obbligato che non corrisponde l’assegno dovuto ai figli e al coniuge separato o divorziato commette un reato indipendentemente dal fatto che, per effetto dell’omissione, ai beneficiari non vengono comunque a mancare i mezzi di sussistenza
Come sappiamo, l'articolo 570 del codice penale prevede che chiunque, abbandonando il domicilio domestico, o comunque serbando una condotta contraria all'ordine o alla morale delle famiglie, si sottrae agli obblighi di assistenza inerenti alla responsabilità genitoriale o alla qualità di coniuge, è punito con la reclusione fino a un anno [ ... leggi tutto » ]
Minacciare il lavoratore che non sottoscrive una falsa busta paga integra il reato di estorsione
Integra il delitto di estorsione la condotta del datore di lavoro il quale, approfittando della situazione del mercato del lavoro a lui favorevole per la prevalenza dell'offerta sulla domanda, costringe i propri dipendenti, con la minaccia larvata di licenziamento, ad accettare la corresponsione di trattamenti retributivi deteriori e non adeguati [ ... leggi tutto » ]
Divisione della casa in comproprietà fra coniugi poi separati o divorziati – il diritto di abitazione assegnato al coniuge affidatario dei figli minori non deve influire nella determinazione del conguaglio dovuto all’altro coniuge
L'assegnazione del godimento della casa familiare, in forza della legge sul divorzio, non può essere considerata in occasione della divisione dell'immobile in comproprietà tra i coniugi al fine di determinare il valore di mercato del bene qualora l'immobile venga attribuito al coniuge titolare del diritto al godimento stesso, atteso che [ ... leggi tutto » ]
Il reddito complessivo del nucleo familiare e la scala di equivalenza nel calcolo dell’isee
Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e Indicatore della Situazione Economica (ISE) L'ISEE è calcolato, con riferimento al nucleo familiare di appartenenza del richiedente beneficiario della prestazione sociale come risultato del rapporto tra l'ISE, e il parametro della scala di equivalenza corrispondente alla specifica composizione del nucleo familiare. L'ISE è [ ... leggi tutto » ]
Agevolazioni fiscali prima casa – non c’è decadenza in caso di vendita infraquinquennale dell’immobile a terzi nell’ambito di un accordo di separazione o divorzio
In tema di agevolazioni fiscali cosiddette prima casa, il trasferimento dell'immobile prima del decorso del termine di cinque anni dall'acquisto, se effettuato in favore del coniuge in virtù di una modifica delle condizioni di separazione, pur non essendo riconducibile alla forza maggiore, non comporta la decadenza dai benefici fiscali, attesa [ ... leggi tutto » ]
Opponibilità al terzo del provvedimento di assegnazione della casa familiare in seguito a separazione personale o divorzio
Come è noto, il provvedimento giudiziale di assegnazione della casa familiare (in quanto avente per definizione data certa) è opponibile al terzo acquirente in data successiva anche se non trascritto, per nove anni decorrenti dalla data dell'assegnazione, ovvero anche dopo i nove anni ove il titolo sia stato in precedenza [ ... leggi tutto » ]
Azione revocatoria dell’atto di trasferimento di beni nell’ambito di un accordo fra coniugi intervenuto in sede di separazione o divorzio anteriormente all’insorgenza del credito
Sono soggetti all'azione revocatoria anche gli atti aventi un profondo valore etico e morale, come quello con cui il debitore, per adempiere il proprio obbligo di mantenimento nei confronti dei figli e del coniuge, abbia trasferito a quest’ultimo, a seguito della separazione, la proprietà di un bene. Inoltre, l'accordo con [ ... leggi tutto » ]
Pensione di reversibilità negata se l’assegno di mantenimento viene stabilito in sede di separazione ma non è confermato in occasione del divorzio
L'assegno previsto in sede di separazione, di natura alimentare e fondato sul presupposto della permanenza del vincolo coniugale, non può rivivere una volta dichiarata la cessazione degli effetti del matrimonio e non conferisce, all'ex coniuge, il diritto alla reversibilità della pensione percepita dal coniuge divorziato in assenza del riconoscimento giudiziale [ ... leggi tutto » ]
In caso di fallimento del datore di lavoro il pagamento del trattamento di fine rapporto (tfr) da parte del fondo di garanzia inps è subordinato all’ammissione del credito del lavoratore allo stato passivo (insinuazione al passivo)
In caso di fallimento del datore di lavoro, il pagamento del trattamento di fine rapporto (TFR) da parte del fondo di garanzia INPS richiede, secondo la disciplina della legge 297/1982, articolo 2, che il lavoratore assolva all'onere di dimostrare che è stata emessa la sentenza dichiarativa di fallimento e che [ ... leggi tutto » ]
Pensione di reversibilità – il coniuge separato, anche per colpa o con addebito, è sempre equiparato al coniuge superstite
La sentenza della Corte costituzionale 286/1987 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge 153/1969, articolo 24 e della legge 1357/1962, articolo 23, comma 4, nella parte in cui escludono dalla erogazione della pensione di reversibilità il coniuge separato per colpa con sentenza passata in giudicato - tale pensione va riconosciuta al [ ... leggi tutto » ]
Modalità di utilizzo della carta assegno di inclusione (adi) – beni il cui acquisto è escluso
Al fine di favorire la più ampia partecipazione sociale dei beneficiari dell'Assegno di Inclusione (AdI), fermo restando il possesso dei requisiti con riferimento al godimento di beni durevoli, attraverso la Carta AdI possono essere soddisfatte, oltre alle esigenze previste per la Carta acquisti (acquisto di generi alimentari, pagamento delle bollette [ ... leggi tutto » ]
Pensioni – riscatto agevolato dei contributi previdenziali relativi a periodi lavorativi non coperti da contribuzione o correlati alla frequenza di corsi universitari
La facoltà di riscatto dei contributi previdenziali relativi a periodi lavorativi non coperti o correlati alla frequenza di corsi universitari, introdotta dall'articolo 20 del decreto legge 4/2019, è riconosciuta in favore degli iscritti all'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti, nonché alle gestioni speciali [ ... leggi tutto » ]
Assegno divorzile – criteri per l’accoglimento della domanda
Nell'esaminare la domanda di assegno divorzile, il giudice deve innanzitutto verificare se, a seguito del divorzio, si sia determinata tra gli ex coniugi, una rilevante disparità della situazione economico-patrimoniale, sicché, se non v'è disparità, o se la disparità non è rilevante, non v'è assegno. Se, invece, la disparità c'è, può [ ... leggi tutto » ]
Al coniuge separato superstite nessun diritto di abitazione nella casa del coniuge separato premorto se la convivenza fra coniugi era già cessata al momento del decesso
In caso di separazione personale dei coniugi e di cessazione della convivenza, l'impossibilità di individuare una casa adibita a residenza familiare fa venire meno il presupposto oggettivo richiesto ai fini dell'attribuzione di tale diritto. Se, infatti il diritto di abitazione (e il correlato diritto d'uso sui mobili) in favore del [ ... leggi tutto » ]
Quando può essere revocata l’assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario del figlio divenuto maggiorenne, sebbene non economicamente autosufficiente
Se l'unico figlio ormai maggiorenne, sebbene non autosufficiente economicamente, si iscrive ad una sede universitaria al di fuori della città dove si trova la casa familiare (di proprietà del coniuge obbligato, ma assegnata all'ex coniuge affidatario della prole) ivi facendo rientro solo raramente, quando gli impegni universitari - caratterizzati dalla [ ... leggi tutto » ]
Il divieto di licenziamento nei dodici mesi successivi al matrimonio
L'articolo 35 del Decreto Legislativo 198/2006, prevede, tra l'altro, che sono nulli i licenziamenti attuati a causa di matrimonio, salvo quanto previsto dal comma 5, presumendosi che il licenziamento della dipendente nel periodo intercorrente dal giorno della richiesta delle pubblicazioni di matrimonio, in quanto segua la celebrazione, a un anno [ ... leggi tutto » ]