Quanto costa una carta di credito revolving?

Oltre agli interessi dovuti per le somme utilizzate per gli acquisti/prelievi,sono previste spese e commissioni, quali la quota annua, le spese di incasso rata, le spese di invio estratto conto ed i premi di eventuali coperture assicurative.

Gli elementi e i parametri fondamentali da valutare e prendere in considerazione perscegliere il tipo di carta più adatto alle proprie necessità sono:

  1. il plafond massimo di spesa;
  2. il tasso di interesse applicato;
  3. la quota annuale;
  4. spese, commissioni ed interessi che potrebbero essere applicati in caso di ritardi nel rimborso;
  5. eventuali richieste e/o obblighi di stipulare assicurazioni.

È bene informarsi sui costi e sulle commissioni previsti per l'utilizzo della carta leggendo attentamente le condizioni indicate nel contratto. È molto importante pagare regolarmente le rate, avendo anche l'opportunità, con richiesta preventiva all'istituto di credito, di modificare l'importo della rata nei limiti previsti dal contratto.

In caso di ritardato pagamento dovranno essere pagati interessi ulteriori rispetto a quelli previsti in via ordinaria e, in caso di mancato pagamento di più rate, si può essere segnalati come "cattivi pagatori" nel Sistema di Informazione Creditizio (SIC).

Occorre inoltre aver ben chiaro sia il tasso applicato che il TAEG (Tasso annuo effettivo globale), il quale esprime il costo totale della carta comprendendo tutti i costi alla stessa collegati.

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