Rassegna degli articoli pubblicati a cura di Giorgio Valli

Definizione agevolata delle liti tributarie pendenti con stato, regioni e comuni

Giorgio Valli - 1 agosto 2017

La definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti con l'Agenzia delle Entrate (ma anche con gli enti locali) prevede la presentazione di un'apposita istanza da parte del contribuente e il pagamento integrale degli importi pretesi nell'atto impugnato, che hanno formato oggetto di contestazione, e degli interessi per ritardata iscrizione a ruolo calcolati fino al sessantesimo giorno successivo alla notifica dell'atto. Non sono dovuti, invece, le sanzioni collegate al tributo e gli interessi di mora. Si tratta delle controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l'agenzia delle entrate pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in cassazione, [ ... leggi tutto » ]

Il lavoratore autonomo che riceve a corrispettivo un assegno il 30 dicembre non può emettere fattura a gennaio dell'anno successivo

Giorgio Valli - 27 giugno 2017

Può un professionista, che riceve a corrispettivo un assegno datato 30 dicembre, emettere fattura nel gennaio dell'anno successivo adducendo come motivazione la circostanza che l'importo è stato reso disponibile dal traente solo a gennaio? Al quesito hanno risposto i giudici della Corte di cassazione con l'ordinanza 15439/2017. Secondo i giudici di legittimità, l'imputazione dei redditi da lavoro autonomo avviene secondo il principio di cassa ed è irrilevante che la somma portata dall'assegno avente data 30 dicembre sia stata resa disponibile con valuta nei primi giorni del mese di gennaio dell'anno successivo. La data di disponibilità dell'assegno, infatti, rileva esclusivamente per [ ... leggi tutto » ]

Decadenza degli accertamenti per la verifica dei requisiti di accesso ai benefici fiscali concessi per l'acquisto prima casa

Giorgio Valli - 24 aprile 2017

Gli uffici dell'Agenzia delle Entrate controllano gli atti per i quali è stata richiesta l'applicazione dei benefici fiscali prima casa per verificare la presenza di tutti i requisiti e il rispetto delle condizioni previste dalla legge. Per effettuare questo controllo, gli uffici devono rispettare precise scadenze. In particolare, la verifica va fatta, entro i seguenti termini: tre anni dalla data di registrazione dell'atto; tre anni dalla scadenza dei 18 mesi a disposizione dell'acquirente per il trasferimento della residenza nel comune dove si trova l'immobile; tre anni dalla scadenza dei 12 mesi a disposizione del contribuente per acquistare un nuovo immobile, [ ... leggi tutto » ]

La convenienza del sistema prezzo valore nella determinazione della base imponibile per il calcolo dell'imposta di registro dovuta quando si acquista un immobile

Giorgio Valli - 23 aprile 2017

Il sistema prezzo valore prevede la tassazione del trasferimento degli immobili sulla base del loro valore catastale, indipendentemente dal corrispettivo effettivamente pattuito e indicato nell'atto. La sua applicazione limita il potere di accertamento dell'Agenzia delle entrate, che non può presumere un maggior valore ai fini dell'imposta di registro. Il calcolo per l'individuazione della base imponibile, su cui determinare l'imposta di registro dovuta dall'acquirente di un immobile, è ammessa, tuttavia, solo per gli immobili a uso abitativo (e relative pertinenze) acquistati da persone fisiche che non agiscono nell'esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali. In particolare, quando si acquista un immobile [ ... leggi tutto » ]

Alienazione infraquinquennale dell'immobile acquistato con agevolazioni fiscali prima casa e mancato riacquisto entro un anno - un esempio di causa di forza maggiore

Giorgio Valli - 22 aprile 2017

Come è noto, la decadenza dall'agevolazione prima casa, per non avere stabilito la residenza nel comune ove è ubicato l'immobile entro il termine di 18 mesi dall'acquisto, resta impedita dal sopravvenire di una causa di forza maggiore, da intendersi quale impedimento oggettivo caratterizzato dalla non imputabilità (anche a titolo di colpa), inevitabilità ed imprevedibilità dell'evento. Così come dal sopravvenire di una causa di forza maggiore può essere impedita la decadenza dell'agevolazione prima casa qualora il contribuente alieni l'immobile acquistato con il bonus fiscale e non proceda, entro un anno, al riacquisto di una nuova casa da adibire ad abitazione principale [ ... leggi tutto » ]

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca