Indice del post assegni scoperti, revoca di pagamento, protesto ed iscrizione in cai

L’assegno, se portato all'incasso nei termini di presentazione previsti dalla legge e decorrenti dalla data indicata nel modulo, deve essere sempre pagato dalla banca o dall'ufficio postale. Il termine di presentazione è: 8 giorni, se l'assegno è pagabile nello stesso comune in cui è emesso; 15 giorni, se l'assegno è pagabile in un comune diverso da quello in cui fu emesso; 20 giorni, se l'assegno è pagabile in uno Stato diverso da quello in cui fu emesso, ma europeo o appartenente al bacino del Mediterraneo; 60 giorni, se l'assegno è pagabile in uno Stato diverso da quello in cui [ ... leggi tutto » ]

Il nominativo di colui che emette un assegno privo di copertura (assegno scoperto) può essere inserito nel Registro Informatico dei Protestati (RIP) e deve essere sempre segnalato in CAI (Centrale di Allarme Interbancaria) se portato all'incasso entro i termini di presentazione. Dunque, un assegno non pagato per mancanza di copertura non è protestabile e non può essere segnalato in CAI se e solo se portato all'incasso dopo la scadenza dei termini di presentazione. L'assegno non pagato per mancanza di copertura e portato all'incasso anche dopo la scadenza dei termini di presentazione (ma prima della prescrizione semestrale dell'azione di regresso) [ ... leggi tutto » ]

Abbiamo affermato che il nominativo di colui che emette un assegno privo di copertura (assegno scoperto) può essere inserito nel Registro Informatico dei Protestati (RIP). Perchè il protesto di un assegno scoperto è stato indicato come una facoltà della banca o dell'ufficio postale e non come un obbligo, a differenza di quanto avviene per la segnalazione in CAI? A tale proposito va ricordato che un assegno di importo pari o superiore a mille euro, per quanto disposto dalla normativa antiriciclaggio, non può essere girato. Pertanto, solo gli assegni di importo inferiore ai mille euro possono avere dei giranti e [ ... leggi tutto » ]

Com'è noto, in caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, di un assegno per mancanza di provvista, la banca iscrive il nominativo del traente (chi ha emesso l’assegno) nell’archivio CAI. L’iscrizione e' effettuata quando siano inutilmente trascorsi sessanta giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione del titolo senza che il traente abbia fornito la prova dell’avvenuto pagamento. Infatti, proprio in considerazione delle gravi conseguenze che derivano dalla segnalazione in CAI, la legge accorda al debitore il beneficio di procedere al pagamento tardivo versando al creditore: l'importo indicato sul modulo dell'assegno (importo facciale); il 10% (dieci [ ... leggi tutto » ]

1 marzo 2015 · Ludmilla Karadzic

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Assegni scoperti, protesto, segnalazione in CAI, pagamento tardivo, riabilitazione - Tips and tricks
A proposito di assegni scoperti, protesto di un assegno privo di copertura, iscrizione in Centrale di Allarme Interbancaria (CAI), pagamento tardivo e riabilitazione dal protesto, non tutti sanno che: L'assegno bancario o postale deve essere presentato al pagamento in tempo utile, ovvero nel termine di otto giorni, decorrenti dalla data [ ... leggi tutto » ]
Il protesto di assegni scoperti non trasferibili - un vantaggio solo per i notai e non per il beneficiario
Esiste un modo semplice per tentare di risolvere alla radice il problema del protesto di assegni di importo pari o superiore a mille euro: apporre sull'assegno la clausola “senza spese e senza protesto”. Ma, per quale ragione il beneficiario dovrebbe accettare un assegno con una clausola simile? Per comprenderlo bisogna [ ... leggi tutto » ]
Assegni bancari e postali - Non salva dal protesto la revoca di pagamento prima della scadenza dei termini di presentazione
L'articolo 35 del regio decreto 1736 del 1933 stabilisce che l'ordine di non pagare la somma recata dall'assegno bancario ha effetto solo dopo che sia scaduto il termine di presentazione. La norma ha la doppia funzione di garantire la conservazione della provvista, a tutela dell'affidamento del prenditore, quanto meno fino [ ... leggi tutto » ]
Ordine di revoca del pagamento per assegno bancario o postale - Istruzioni per l'uso e controindicazioni
Le legge stabilisce che l'ordine di non pagare l'importo facciale dell'assegno bancario, o postale, ha effetto solo dopo che sia spirato il termine di presentazione. La norma ha la doppia funzione di garantire la conservazione della provvista, a tutela dell'affidamento del beneficiario, quanto meno fino alla scadenza del termine di [ ... leggi tutto » ]
Assegni scoperti – niente revoca e iscrizione CAI se si paga entro 60 giorni
Se abbiamo emesso quello che si indica comunemente come assegno "a vuoto" o "scoperto", possiamo in parte rimediare attraverso il pagamento tardivo da effettuarsi entro 60 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione. Eviteremo così le sanzioni pecuniarie e la revoca di sistema, che consiste nell'ulteriore divieto di [ ... leggi tutto » ]

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Stai leggendo Indice del post Assegni scoperti, revoca di pagamento, protesto ed iscrizione in cai Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 1 marzo 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 21 agosto 2017 Classificato nella categoria assegni cambiali conti correnti » mini guide Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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