Conseguenze del mancato pagamento di un assegno - Iscrizione in CAI protesto ed azione esecutiva

Il nominativo di colui che emette un assegno privo di copertura (assegno scoperto) può essere inserito nel Registro Informatico dei Protestati (RIP) e deve essere sempre segnalato in CAI (Centrale di Allarme Interbancaria) se portato all'incasso entro i termini di presentazione.

Dunque, un assegno non pagato per mancanza di copertura non è protestabile e non può essere segnalato in CAI se e solo se portato all'incasso dopo la scadenza dei termini di presentazione.

L'assegno non pagato per mancanza di copertura e portato all'incasso anche dopo la scadenza dei termini di presentazione (ma prima della prescrizione semestrale dell'azione di regresso) costituisce sempre un titolo esecutivo. Il creditore può, sulla base della sola attestazione di mancato pagamento prodotta dalla banca o dall'ufficio postale, notificare a colui che lo ha emesso un atto di precetto e procedere a pignoramento dei beni di cui il debitore dispone (immobili, stipendi o pensioni, conti correnti).

E' sufficiente, allo scopo, la dichiarazione, apposta sul modulo, attestante che l'assegno non è stato pagato per mancanza di disponibilità in conto corrente (la provvista).

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Commenti e domande

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  • Rosalia Meloni 24 novembre 2015 at 17:31

    Vorrei conoscere l’iter per incassare un deposito cauzionale effettuato a copertura di un assegno entro i 60 giorni stabiliti per legge.
    Un mio cliente ha effettuato il deposito ma il beneficiario (spagnolo) non riesce ad incassare tale somma. Grazie

    • Ludmilla Karadzic 24 novembre 2015 at 17:46

      Sarebbe opportuno, per rispondere alla domanda in modo mirato, conoscere quali sono gli elementi ostativi per l’incasso da parte del beneficiario, eccepiti dal soggetto depositante. La sinteticità della domanda è in genere qualità pregevole, ma talvolta può confliggere con i requisiti minimi di chiarezza.

  • luigi1975 19 aprile 2015 at 16:09

    Se ci sono cambiali è assegni non pagati e protestati quando tempo ci vuole per decadere tutto in automatico senza che ti spunta più iscrizioni al cai.

    • Simone di Saintjust 19 aprile 2015 at 16:48

      L’iscrizione al CAI per assegni non pagati si cancella dopo sei mesi dalla segnalazione. Poi però il Prefetto, in caso di recidiva, può disporre un ulteriore periodo di purgatorio.

      Le segnalazioni per cambiali ed assegni protestati vengono cancellate dal Registro Informatico dei Protesti automaticamente dopo cinque anni.

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