Pensione di invalidità

Pensione ordinaria di invalidità e pensione di invalidità civile - differenze

Tullio Solinas - 21 marzo 2017

La pensione ordinaria di inabilità, prevista dell'articolo 2 della legge 222/1984, costituisce una prestazione di natura previdenziale, è collegata alla esistenza di un rapporto previdenziale, presuppone lo svolgimento di una pregressa attività lavorativa, ha come punto di riferimento la capacità lavorativa specifica dell'assicurato, è correlata alla impossibilità dello svolgimento in maniera non usurante della suddetta attività lavorativa o di altra confacente alle specifiche attitudini dei soggetto; e pertanto, coerentemente al ruolo suppletivo del sistema previdenziale, la presenza di una residua capacità lavorativa non è ostativa al riconoscimento della pensione ordinaria di inabilità allorché non sia comunque in grado di garantire ...

Pensione di invalidità - per ottenerla va preso a riferimento il reddito irpef al netto degli oneri deducibili o quello lordo?

Tullio Solinas - 7 marzo 2017

Il reddito cui occorre fare riferimento per la pensione d'invalidità civile è quello imponibile, costituito dal reddito complessivo del contribuente al netto degli oneri deducibili (indicati dall'articolo 10 della legge 917/1986 - Testo Unico delle Imposte sul Reddito o TUIR) quali, tra gli altri, le spese mediche, gli assegni periodici corrisposti al coniuge legalmente separato, i contributi assistenziali e previdenziali, ovvero il reddito lordo, comprensivo di tali oneri? Al quesito hanno risposto i giudici della Corte di cassazione con la sentenza 5450/2017, propendendo per la prima ipotesi. Infatti, secondo i giudici estensori della sentenza, è la funzione cui assolve il ...

Reversibilità della pensione di invalidità al figlio maggiorenne - solo se riconosciuto inabile al lavoro

Tullio Solinas - 2 gennaio 2017

In caso di morte del titolare di pensione di invalidità, la pensione di reversibilità spetta al coniuge e ai figli minorenni, mentre ai figli superstiti maggiorenni spetta soltanto se essi siano riconosciuti inabili al lavoro e a carico del genitore al momento del decesso di quest'ultimo. L'inabilità al lavoro rappresenta, pertanto, un presupposto del diritto alla pensione di reversibilità del figlio maggiorenne e, quindi, un elemento costitutivo dell'azione diretta ad ottenerne il riconoscimento, con la conseguenza che la sussistenza di esso deve essere accertata anche d'ufficio dal giudice (tanto che a nulla rileva che l'istituto previdenziale non abbia tempestivamente eccepito ...

Pensione di invalidità - nel requisito reddituale non va computato il reddito della casa di abitazione

Giorgio Martini - 10 luglio 2016

In tema di pensione di inabilità, ai fini del requisito reddituale non va calcolato il reddito della casa di abitazione. Le norme specifiche di riferimento sono costituite dalla legge 118/1971, articolo 12 e dalla legge 153/1969, articolo 26: la prima rinvia per le condizioni economiche, richieste per la concessione della pensione di inabilità, a quelle stabilite dalla seconda norma per il riconoscimento di pensioni ai cittadini ultrasessantacinquenni sprovvisti di reddito, e per queste ultime pensioni dal computo del reddito sono esclusi gli assegni familiari e il redditi della casa di abitazione. Orbene, le svolte argomentazioni sono sufficienti ai giudici della ...

Pensione di inabilità e indennità di accompagnamento - agli eredi vanno corrisposti gli importi liquidati dopo la morte dell'avente diritto

Tullio Solinas - 28 gennaio 2016

Gli eredi dell'invalido hanno diritto alle quote della pensione d'inabilità e dell'indennità di accompagnamento maturate dalla domanda amministrativa alla morte dell'invalido avvenuta in epoca anteriore all'accertamento dell'inabilità da parte della competente commissione provinciale. Inoltre, il credito inerente a prestazioni assistenziali dovute agli invalidi civili è produttivo di interessi legali e di rivalutazione monetaria, qualora, peraltro, l'esistenza dei presupposti della prestazione venga accertata in epoca successiva alla morte dell'interessato o, comunque, la prestazione stessa venga liquidata non al diretto beneficiario, ma agli eredi. Agli eredi, tuttavia, in relazione al periodo successivo al decesso dell'avente diritto non spetta la rivalutazione monetaria. Risulta ...

Niente pensione di invalidità se il beneficiario, pur possedendone i requisiti, percepisce redditi da lavoro

Stefano Iambrenghi - 5 novembre 2015

La situazione di assoluta e permanente impossibilità lavorativa in cui il soggetto versi per infermità e il requisito contributivo costituiscono gli unici requisiti necessari per il riconoscimento del diritto alla pensione di inabilità, ma che il godimento di redditi di lavoro si pone come condizione ostativa per l'erogabilità della prestazione. In materia di pensione di inabilità, infatti, l'assenza di compensi per lavoro autonomo o subordinato, la cancellazione dagli elenchi anagrafici degli operai agricoli, dagli elenchi nominativi dei lavoratori autonomi e dagli albi professionali, la rinuncia ai trattamenti a carico dell'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e ad ogni altro trattamento sostitutivo ...

Disabile incollocato e disabile semplicemente disoccupato - cambia il modo di provare il possesso dei requisiti per la pensione di invalidità

Marzia Ciunfrini - 12 settembre 2015

Esiste una differenza sostanziale fra il disabile incollocato al lavoro e il disabile semplicemente disoccupato: il disabile incollocato al lavoro non è semplicemente disoccupato, ma è il disabile che, essendo privo di lavoro, si è anche iscritto negli elenchi speciali per l'avviamento al lavoro, attivando il meccanismo per l'assunzione obbligatoria. Tale differenza incide pesantemente quando il disabile chiede la corresponsione della pensione di invalidità. La legge, infatti, dispone che agli invalidi civili di età compresa fra il diciottesimo e il sessantaquattresimo anno nei cui confronti sia accertata una riduzione della capacità lavorativa, nella misura pari o superiore al 74 per ...

Attribuzione della pensione di invalidità - per il requisito reddituale conta l'anno da cui decorre la prestazione

Antonio Scognamiglio - 11 settembre 2015

Ai fini dell'accertamento del requisito reddituale previsto per l'attribuzione della pensione di inabilità deve farsi riferimento all'anno da cui decorre la prestazione e deve tenersi conto non solo del reddito personale dell'invalido, ma anche di quello eventuale del coniuge fino alla data di entrata in vigore del decreto legge 76/13 (28 giugno 2013), che ha dato rilievo, ai fini del riconoscimento del diritto alla pensione, a decorrere da quella medesima data, al solo reddito del soggetto interessato, con esclusione di quello percepito da altri componenti del suo nucleo familiare (compreso il coniuge). Ed infatti in esito all'entrata in vigore della ...

Accesso alla pensione di invalidità - dal 28 giugno 2013 si prende in considerazione il solo reddito del richiedente

Stefano Iambrenghi - 3 luglio 2015

La legge 99/13 dispone che il limite di reddito per il diritto alla pensione di inabilità in favore dei mutilati e degli invalidi civili è calcolato con riferimento al reddito agli effetti dell'IRPEF con esclusione del reddito percepito da altri componenti del nucleo familiare di cui il soggetto interessato fa parte. La disposizione si applica anche alle domande di pensione di inabilità in relazione alle quali non sia intervenuto provvedimento definitivo e ai procedimenti giurisdizionali non conclusi con sentenza definitiva al 28 giugno 2013, limitatamente al riconoscimento del diritto a pensione a decorrere dalla medesima data, senza il pagamento di ...

Pensione di inabilità ed assegno di invalidità - chiarimenti in tema di requisiti reddituali e di incollocazione al lavoro

Marzia Ciunfrini - 5 giugno 2015

In materia di pensione di inabilità prevista per gli invalidi civili totali e dell'assegno d'invalidità a favore degli invalidi civili parziali, il requisito economico ed il requisito della non collocazione al lavoro integrano un elemento costitutivo della pretesa, la cui prova è a carico del soggetto richiedente la prestazione. Per quanto attiene il requisito economico, alla formazione del reddito concorrono i redditi, al netto dell'imposizione fiscale e contributiva, di qualsiasi natura, ivi compresi quelli esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva, nonché gli assegni alimentari corrisposti a norma del ...

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