Che cos'è il subentro per le utenze domestiche

Il subentro per le utenze domestiche è l'attivazione della fornitura da parte di un nuovo cliente in seguito alla cessazione del contratto del cliente precedente, che ha richiesto anche la disattivazione del contatore.

La richiesta di subentro è equiparata a una richiesta di attivazione e va presentata, secondo le modalità previste, al venditore, che entro 2 giorni lavorativi la trasmette al distributore.

Realizza il subentro l'impresa di distribuzione competente per territorio.

Il distributore deve attivare la fornitura entro 10 giorni lavorativi dal giorno in cui ha ricevuto la richiesta di subentro.

Se per cause imputabili al distributore la fornitura viene attivata oltre il tempo previsto, il cliente dotato di un contatore fino alla classe G6 deve automaticamente ricevere un indennizzo di 30 €.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su che cos'è il subentro per le utenze domestiche.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • edil durazzo 16 marzo 2015 at 15:36

    buon giorno io sono subentrata in un appartamento dove c'era già l'istallazione di un contatore gas eni il quale era intestato ad una società che è fallita e quindi ho richiesto di effettuare un subentro oppure voltura a nome di mio marito nel momento in cui ho effettuato questa chiamata all'eni, per comunicrare tutti i dati , il giorno seguente senza nessun preavviso sia telefonico che cartaceo , e sopratutto senza nessuno presente in quel momento a casa, hanno provveduto al distacco , anzi alla chiusura ,del contatore .
    io ho chiamato per chiedere spiegazioni ma ad oggi è passata già una settimana e mi dicono che i tempi per effettuare il passaggio sono lunghissimi.ma mi chiedo è una cosa lecita? il problema principale e che non ho ne acqua calda ,ne riscaldamenti, ne gas x cucinare e sono anche in attesa.... cosa mi consigliate di fare?

    • Ludmilla Karadzic 16 marzo 2015 at 16:08

      Da un pò di tempo l'ENI si comporta così quando si richiede la voltura di fornitura in punti di prelievo (POD) interessati da pregresse "morosità complesse". Probabilmente l'ENI aveva già tentato più volte di di disattivare la fornitura alla società fallita senza riuscirvi. Può se vuole, rivolgersi allo sportello del consumatore di energia presso l'Autorità per l'energia e il gas, dopo aver presentato reclamo all'ENI ed aver atteso un riscontro per almeno 40 giorni. Ma le premetto che, per esperienza personale, si tratta di una perdita di tempo: gli operatori dello sportello del consumatore non fanno altro che chiedere info all'ENI ed attendere risposta in un continuo gioco a ping pong.

      Le suggerisco di passare ad altro fornitore e poi, magari, citare l'ENI per danni, con l'assistenza di un avvocato. E' frustrante, lo ammetto, dare una risposta come questa, ma, è nostro dovere prospettare la realtà a chi ci contatta e non frottole.