Pignoramento immobiliare, pignoramento presso terzi e presso la residenza del debitore: sia esattoriale che ordinario » La guida completa

Una guida completa su tutte le disposizioni normative, in vigore, riguardanti il pignoramento sia esattoriale, che ordinario.

Sono numerose, e molto diverse, le norme che trattano il pignoramento nel nostro ordinamento giuridico.

Le misure, soprattutto, si applicano differentemente nel caso sia disposto un pignoramento esattoriale, ovvero eseguito dall'Agente della Riscossione, che ordinario, ossia effettuato da un qualsiasi creditore.

Inoltre, ulteriore chiarezza va fatta sulle varie forme di pignoramento:

Dunque, per chiarire meglio i concetti riguardanti questa forma di esecuzione forzata, molto utilizzata nel nostro paese, abbiamo deciso di redarre questo articolo.

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Commenti e domande dei lettori

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  • bonkard66 9 aprile 2015 at 09:33

    Tre mesi dal gg. del pignoramento,oppure dal gg. che viene ritirato il pignorato ? Se i beni vengono liberati,e possibile altri pignoramenti da parte del creditore? Grazie

    • Ludmilla Karadzic 9 aprile 2015 at 10:35

      Si tratta di 90 giorni per la precisione, a partire dalla data del verbale redatto dall'Ufficiale giudiziario. Se il pignoramento perde efficacia, in quanto non si riesce a vendere all'asta i beni pignorati, nel caso vi fosse un nuovo pignoramento preso la residenza del debitore, bisognerebbe far ricoverare il creditore per problemi di disturbo mentale. La procedura di espropriazione costa e se è infruttuosa le spese restano a carico del creditore fino a quando non riesce ad escutere il debitore.

      A meno che il creditore non venga a sapere che il debitore ha rinnovato tutto l'arredamento con mobili e complementi di pregio.

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