Pignoramento immobiliare dopo iscrizione di ipoteca esattoriale

Successivamente all'iscrizione d'ipoteca, se il contribuente continua a non pagare il debito, Equitalia può procedere al pignoramento immobiliare, ossia l'atto esecutivo con cui ha inizio la procedura di vendita all'asta dell'immobile.

Con l'articolo 3 del decreto legge 16/2012 è stato introdotto un nuovo comma 1-bis all'articolo 77 del Dpr 602/73 che individua la soglia unica di 20mila euro al di sotto del quale l'agente della riscossione non può iscrivere la garanzia ipotecaria né può procedere all'espropriazione immobiliare.

Più precisamente, il 5° comma dell'articolo 3 decreto legge 16/2012 esclude l'espropriazione immobiliare per i crediti riscuotibili a norma del DPR 602/1973 attraverso esattore nel caso in cui i beni, venduti all'asta, hanno valore inferiore a 20.000 euro. Sugli stessi beni, pertanto, non è possibile iscrivere ipoteca a decorrere dal 2 marzo 2012.

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Stai leggendo Pignoramento immobiliare dopo iscrizione di ipoteca esattoriale Autore Rosaria Proietti Articolo pubblicato il giorno 7 novembre 2011 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria pignoramento ed espropriazione della casa - procedura esattoriale Inserito nella sezione pignoramento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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