debito con banca

Domanda di Pluto10
19 settembre 2011 at 15:04

Sarei interessato, se possibile, ad avere un parere sulla situazione in cui mi trovo. Ho un parente che mi ha chiesto aiuto per saldare un debito con una banca. Tale banca gli ha iscritto ipoteca sulla casa ed ora tenta di espropriargliela se non salda il suo debito. Il mio parente mi ha chiesto se sarei disposto ad iutarlo saldando io tale debito ed avendone così in cambio la surroga nell'ipoteca che ha attualemente la banca, così i miei soldi sarebbero comunque tutelati in ogni caso e se anche lui non riuscisse a restituirmeli io avrei sempre la possibilità di vendergli la casa e recuperare i miei soldi o comunque chiunque la vendesse dovrebbe restituire a me i soldi prestati. Questo cosa è vera oppure ci possono essere casi in cui io rischierei di rimetterci i miei soldi? Potrebbero esserci altri eventuali suoi creditori in grado di avanzare pretese visto che il mio parente è titolare di una piccola azienda che, credo, con la crisi attuale abbia parecchi problemi? Ho sentito parlare di azioni revocatorie da parte di creditori.

Risposta di Simone di Saintjust
19 settembre 2011 at 16:07

Il creditore, ricevendo il pagamento da un terzo, può surrogarlo nei propri diritti. La surrogazione deve essere fatta in modo espresso e contemporaneamente al pagamento. (art. 1201 c.c. - surrogazione per volontà del creditore) Con la surrogazione si attua quindi, attraverso il pagamento di un debito effettuato da un terzo, la sostituzione del creditore originario con il terzo, il quale, per il recupero di quanto corrisposto, ha la possibilità di avvalersi delle stesse azioni, privilegi e garanzie del creditore originario, anche con effetto contro i terzi garanti del debitore (art. 1204 c.c.).

Per quanto attiene le preoccupazioni derivanti da un eventuale stato di crisi dell'azienda condotta dal suo parente, le ricordo che l'ipoteca viene costituita soltanto mediante l'iscrizione nei registri immobiliari. In seguito all‘iscrizione ipotecaria , il bene immobile esplica la garanzia del credito indipendentemente da chi ne divenga proprietario o possessore. Con l'iscrizione inoltre il diritto del creditore ipotecario viene portato a conoscenza del pubblico. Il credito è così garantito anche nei confronti di terzi.

Va, ovviamente, verificato il valore dell'ipoteca rispetto all'impegno che lei andrà ad assumere.