rate dell'agenzia delle entrate

Domanda di abe
30 settembre 2011 at 12:14

In un momento di così grande difficoltà economica generalizzata la mia società fatica moltissimo a pagare le rateizzazioni richieste all'agenzia delle entrate .

Le chiedo gentilmente se esiste un modo per poter chiedere un'ulteriore dilazione dei termini di pagamento che non metta a repentaglio l'attività stessa e le drammatiche scelte che tagli su dipendenti potrebbero generare.

Risposta di Carla Benvenuto
30 settembre 2011 at 13:22

Con la Legge n. 10/2011 è possibile ottenere una seconda dilazione in caso di mancato pagamento delle rate.

La Legge n. 10/2011, articolo 2, comma 20, ha previsto, infatti, che le dilazioni concesse sino alla data del 27 febbraio 2011, interessate dal mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate, possono essere prorogate per un ulteriore periodo e fino a settantadue mesi a condizione che il debitore comprovi un temporaneo peggioramento della situazione di difficoltà posta a base della concessione della prima dilazione.

A differenza di quanto accadeva prima, dunque, il contribuente non decade più automaticamente dal beneficio della dilazione qualora non paghi la prima rata o successivamente due rate.

L'Agente della riscossione, infatti, può concedere una ulteriore dilazione, su richiesta dello stesso contribuente. È necessario, tuttavia, che il contribuente dimostri il temporaneo peggioramento della propria situazione di difficoltà posta a base della prima richiesta.

Concludo passando alla risposta che chiede. Ammesso che la rateazione le sia stata concessa prima del 27 febbraio 2011 e previa verifica, anche attraverso interpello all'ADE, che le difficoltà che attraversa la sua azienda siano fra quelle contemplate dalla legge, può al massimo interrompere il pagamento delle rate e riprenderlo appena le condizioni di esercizio siano rientrate se non nella normalità, almeno in un contesto migliore di quello attuale. Ovviamente, facendosi carico degli ulteriori interessi da corrispondere.