Pignoramento nuda proprietà e usufrutto – quando il debitore è nudo proprietario e quando il debitore è usufruttuario

Nel caso di pignoramento del diritto di proprietà ove risulti che il debitore è nudo proprietario si procede ugualmente alla vendita forzata del diritto di proprietà, il quale risulterà gravato del diritto reale di godimento. Oggetto della vendita forzata è, cioè, il medesimo diritto pignorato, con la particolarità che il diritto non sarà esercitatile in tutto il suo normale contenuto per la presenza del diritto di usufrutto fatto valere dal terzo sul bene (a meno che non si tratti di diritto di usufrutto costituito su cosa ipotecata, nel qual caso il diritto si estingue con l’espropriazione del bene ai sensi dell’art. 2812 c.c., con facoltà del titolare di far valere le proprie ragioni sul ricavato con preferenza rispetto alle ipoteche iscritte posteriormente alla trascrizione del diritto).

Nel caso invece risulti che il debitore è titolare del diritto di usufrutto, non si può procedere alla vendita forzata perché il diritto pignorato non corrisponde a quello oggetto di vendita. Non è possibile cioè che l’esecuzione forzata prosegua nei limiti dell’usufrutto attesa la diversità dal diritto oggetto di pignoramento.

Non è compresa, si noti, nell’usufrutto la facoltà di disporre, che è invece il contenuto della nuda proprietà, circostanza quest’ultima a conferma dell’identità sul piano formale di diritto di proprietà e nuda proprietà, salva l’incidenza sul piano del libero godimento dell’usufrutto.

Una decisiva conferma dei rilievi che precedono è nella disciplina della vendita consensuale del diritto di proprietà. Ove il venditore sia nudo proprietario si verifica comunque il trasferimento della proprietà, ma la fattispecie resta disciplinata dall’art. 1489 c.c. data la presenza del diritto di usufrutto vantato dal terzo. Se invece il venditore sia semplice usufruttuario non si realizza il trasferimento della proprietà in quanto il contratto, integrante una vendita di cosa altrui (art. 1478-1481 c.c.), ha efficacia puramente obbligatoria.

Insomma, L’usufrutto oggetto di esecuzione forzata non è divisibile dalla nuda proprietà. Alla fattispecie non sono applicabili neppure per analogia le norme sulla divisione.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Stai leggendo Pignoramento nuda proprietà e usufrutto – quando il debitore è nudo proprietario e quando il debitore è usufruttuario Autore Loredana Pavolini Articolo pubblicato il 27 agosto 2012 Ultima modifica effettuata il 3 marzo 2013 Classificato nelle categorie pignoramento ed espropriazione di beni su cui gravano diritti immobiliari, pignoramento esattoriale espropriazione vendita casa, pignoramento ordinario espropriazione vendita casa Etichettato con tag , . Archiviato nella sezione conseguenze dei debiti » pignoramento » pignoramento dei diritti immobiliari Numero di commenti e domande: 0 Clicca qui per inserire un commento o porre una domanda

Approfondimenti e integrazioni

Commenti e domande dei lettori

  • Devi essere loggato per poter inserire un commento o un quesito.

.