Prestito dietro cessione volontaria del 20% dello stipendio o della pensione

Nell'articolo affronteremo l'analisi di due caratteristici contratti di prestito: il credito su pegno e la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, entrambi appartenenti alla categoria dei contratti di credito al consumo non rivolti all'acquisto di specifici beni o servizi.

La cessione del quinto è una forma di credito al consumo non finalizzata (quindi, non rivolta all'acquisto di specifici beni o servizi), concessa a fronte della cessione volontaria di una quota parte del proprio stipendio mensile. In sostanza, il lavoratore (cedente) pattuisce con un terzo/società finanziaria (cessionario) il trasferimento in capo a questo ultimo del suo diritto verso il datore di lavoro (ceduto) a percepire una quota del proprio stipendio, fino ad un massimo del quinto dello stipendio medesimo.

La cessione del quinto - originariamente nata per i dipendenti di enti pubblici, amministrazioni statali e altri enti - può essere richiesta, oggi, anche da tutti i pensionati e dai dipendenti privati. Di regola, ha una durata compresa fra 2 e 10 anni; in genere, la durata prescelta prevede il pagamento di 60 o 120 rate mensili (5 o 10 anni).

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  • karalis 17 settembre 2008 at 10:41

    quali sono i requisiti (limiti) per la costituzione di un monte pegni privato?

    Commento di gian paolo | Mercoledì, 17 Settembre 2008

    Mi dispiace Gian Paolo, ma non sappiamo rispondere al tuo quesito

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