Consolidamento debiti – estinguere i vecchi debiti, unificare le rate e pagare di meno

Ah, le rate di fine mese! Quante sono le famiglie italiane che mensilmente fanno i conti con i debiti da pagare? Il mutuo, l'automobile, ma anche il televisore o più banalmente l'ultima settimana di vacanza in montagna. Piccoli e grandi prestiti che si sommano a fine mese in altrettanto piccole o grandi rate e interessi da pagare. Chi almeno per una volta non si è lasciato tentare infatti da promozioni come "acquisti oggi paghi domani", "compri a rate", "acquisti a tasso zero"? Ma tra un finanziamento e l'altro si può correre il rischio di sottostimare il peso dei debiti accumulati e non riuscire a fine mese a far fronte ai pagamenti.

Non tutti sanno che esiste un modo per tenere sotto controllo le spese rateali e ridurre anche il peso da pagare. La pratica, già molto diffusa all'estero ed ormai offerta anche da molte finanziarie e banche italiane, prende il nome di prestito di consolidamento. L'operazione, molto semplicemente, estingue i singoli debiti contratti nel tempo con più istituti creditizi, unificando tutte le rate in un unico rimborso mensile. Più si allunga la durata del nuovo finanziamento, più si può abbattere la rata mensile. Al tempo stesso però, attenzione, gli interessi da pagare aumentano.

I tassi medi applicati sui prestiti di consolidamento infatti sono più onerosi rispetto alla media dei prestiti finalizzati: i più competitivi si aggirano intorno al 10%.

Tuttavia questo potrebbe essere un buon momento per consolidare.Trattandosi di prestiti a tasso fisso infatti, nella maggior parte dei casi chi ha contratto debiti negli ultimi tre anni, lo ha fatto ad un tasso più alto rispetto a quello proposto attualmente.

Un'altra opzione poi è a disposizione di chi ha una casa di proprietà. In questo caso si può ricorrere ad un mutuo di consolidamento, che gode di tassi intorno al 5-6%, grazie alla garanzia data dall'immobile.

Ma i calcoli vanno fatti caso per caso, questo risparmio infatti va mediato con i maggiori costi che l'apertura di un mutuo di consolidamento comporta rispetto ad un prestito dello stesso tipo.

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20 agosto 2013 · Loredana Pavolini

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  • nunzia salmoiraghi 12 gennaio 2010 at 11:53

    Se hai bisogno di una liquidità di almeno 40.000 euro, il consiglio è quello di chiedere un mutuo per liquidità.

    Se hai una casa di tua proprietà e hai dei progetti da concretizzare o debiti da consolidare,il mutuo per liquidità può darti una mano.

    Infatti puoi richiedere questa forma di finanziamento fino al 60% del valore dell'immobile da ipotecare.

    L'ammortamento va da 5 a 20 anni con rimborso rateale mensile.

    SOGGETTI FINANZIABILI
    Lavoratori dipendenti e autonomi.

    IMPORTO
    Un mutuo per liquiditá normalmente viene erogato fino al 60% del valore dell'immobile; altri casi sono verificati nel merito.

    RIMBORSO
    Le rate del mutuo di liquidità sono mensili mentre la durata è subordinata ad alcuni parametri come l'età del contraente.

    AGEVOLAZIONI FISCALI
    L'imposta sostitutiva è pari allo 0.25% dell'importo del mutuo (D.P.R. n. 601 del 29/09/73). Gli interessi sono detraibili nei limiti previsti dalle norme vigenti.

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