Recupero crediti

Procedure di recupero crediti » vai alla lista degli articoli

Quando si procede alle operazioni di pignoramento presso terzi o di pignoramento mobiliare, gli ufficiali giudiziari sono retribuiti mediante un ulteriore compenso, che rientra tra le spese di esecuzione ed è dimezzato nel caso in cui le operazioni non vengano effettuate entro quindici giorni dalla richiesta, stabilito dal giudice dell'esecuzione: in una percentuale del 5 per cento sul valore di assegnazione o sul ricavato della vendita dei beni mobili pignorati fino ad euro 10 mila, in una percentuale del 2 per cento sul ricavato della vendita o sul valore di assegnazione dei beni mobili pignorati da euro 10 mila fino ad euro 25 mila e in una percentuale dell'1 per cento sull'importo superiore; in una percentuale del 6 per cento ...

Le procedure di recupero crediti - informazioni utili al debitore » vai alla lista degli articoli

Ogni attività di recupero crediti deve avvenire nel rispetto della dignità personale del debitore, evitando comportamenti che ne possano ledere la riservatezza a causa di un momento di difficoltà economica o di una dimenticanza. Gli accertamenti dell'Autorità per la protezione dei dati personali (di seguito Autorità) hanno messo in luce l'esistenza di prassi in alcuni casi decisamente invasive come visite a domicilio o sul posto di lavoro; reiterate sollecitazioni al telefono fisso o sul cellulare; telefonate preregistrate; invio di posta con l'indicazione all'esterno della scritta "recupero crediti" o "preavviso esecuzione notifica", fino all'affissione di avvisi di mora sulla porta di casa. Spesso anche ...

Decreto ingiuntivo opposizione a decreto ingiuntivo e al precetto opposizione ad esecuzione e agli atti esecutivi » vai alla lista degli articoli

Il decreto ingiuntivo, così come la cartella esattoriale, l'assegno o la cambiale, sono titoli esecutivi. Dopo la notifica del decreto ingiuntivo si hanno a disposizione 40 giorni per impugnarlo. In assenza di opposizione, verrà notificato un precetto con il termine ultimativo di 10 giorni per il pagamento. Decorso tale termine, il creditore entro 90 giorni (se non vuole vedere andare in fumo anche i soldi ed il tempo spesi nell'ottenimento del decreto ingiuntivo) dovrà procedere, ad esempio, al pignoramento dello stipendio del debitore presso il datore di lavoro. Per fare una domanda agli esperti vai alforum Per approfondimenti, accedi allesezioni tematiche del blog ...

Recupero crediti di lavoro » vai alla lista degli articoli

L'INPS non può negare l'esistenza del diritto al TFR e alle ultime tre mensilità se si tratta di crediti ammessi al passivo in sede di procedura concorsuale. Ciò perchè l'INPS subentra ex lege nel debito del datore di lavoro insolvente, previo accertamento del credito del lavoratore e dei relativi accessori mediante insinuazione nello stato passivo divenuto definitivo e nella misura in cui esso risulta in quella sede accertato. In altre parole, una volta che i crediti vantati dai lavoratori siano stati, a torto o a ragione, definitivamente ammessi al passivo della società sottoposta a procedura concorsuale, l'INPS non può contestare tale accertamento, che vincola l'istituto previdenziale sia che abbia partecipato alla procedura concorsuale, sia che ad essa sia ...

Recupero crediti all'estero » vai alla lista degli articoli

Arrivare ad una procedura unica comunitaria per il recupero crediti all'estero: è questo l'obiettivo del Consiglio dell'Unione europea. Il Parlamento Ue ha adottato un regolamento ad hoc che introduce uno strumento unico, in ambito comunitario, per il recupero crediti a livello internazionale in materia civile e commerciale. La procedura unica si tradurrà in una cosiddetta Ordinanza per la salvaguardia, unica in tutto il territorio dell'Unione europea, a disposizione di cittadini o imprese quale alternativa efficace alle procedure nazionali, anche se queste ultime rimarranno tutte in vigore e attive. La cosiddetta Ordinanza per la salvaguardia si applicherà esclusivamente ai casi transfrontalieri, e non potrà dunque essere scelta come opzione a livello nazionale. ...

Rintraccio del debitore nel recupero crediti » vai alla lista degli articoli

Le società di recupero crediti, per il corretto e proficuo svolgimento della propria attività, si trovano spesso di fronte all'esigenza di dover richiedere, agli uffici d'anagrafe, una verifica circa il luogo di residenza dei soggetti presso i quali devono riscuotere un debito. Nel caso in cui il debitore si sia trasferito in altro Comune, rispetto a quello a cui si inoltra la richiesta, le anagrafi comunicano, quantomeno, il luogo di emigrazione. E' a tutti noto che per un cittadino italiano è difficilissimo, se non impossibile, ottenere il cambio delle proprie generalità. Infatti, i provvedimenti di cambiamento o modifica del nome o del cognome rivestono carattere eccezionale e possono essere ammessi ...

Attività di recupero crediti » vai alla lista degli articoli

Visura immobiliare dal computer di casa? Si, dal 31 marzo 2014 il catasto è consultabile gratis. L'Agenzia delle Entrate, con la diffusione del Provvedimento numero 31224/2014, ha disposto che sarà possibile, in modo gratuito ed esente da tributi, effettuare l'accesso al servizio di consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale relativamente ai beni immobili dei quali il soggetto risulta titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento. Con il citato provvedimento, infatti, vengono disciplinate: le modalità di consultazione telematica delle banche dati ipotecaria e catastale le modalità di accesso alla banca dati ...

Cessione dei crediti » vai alla lista degli articoli

COME NOTO, TUTTI I CREDITI CONCORRONO A FORMARE L'ATTIVO DEL BILANCIO - anche quelli che in realtà non vi concorrono per niente poichè sono inesigibili o considerati dubbi o persi. Poichè è chiaro che altrimenti il bilancio che li riporta nell'attivo non corrisponderebbe alla realtà, sarebbe falso - e ingannerebbe i terzi (e inoltre, se il bilancio esce in utile, si finirebbe col dover pagare le relative tasse anche su crediti che con ogni probabilità non si incasseranno mai). Come da normativa CEE sulla “ trasparenza” (ossia chiarezza e veridicità) dei bilanci, recepita dal decreto legge 9.4.91 N.127 in vigore per i bilanci sin dall'esercizio 1993 (decreto che però non ...

Professione recupero crediti » vai alla lista degli articoli

Le operazioni di cessione pro soluto assumono sempre maggiore importanza nel panorama finanziario italiano e le imprese che fanno ricorso a questa tecnica sono ormai numerose. Le banche, di fatto, sono tra i principali fruitori di tale attività e ciò per finalità diverse. La funzione economica di un'operazione di tal genere consente, infatti, di superare alcune rigidità tipiche dell'intermediazione creditizia, permettendo al contempo di mantenere un elevato grado di competitività, economicità e controllo del rischio. In sintesi, l'interesse per la cessione pro-soluto si giustifica per alcuni vantaggi di carattere economico e finanziario. Per fare una domanda sulla cessione dei crediti, sulle tecniche di phone collection, sulle procedure giudiziali ed extragiudiziali di ...

Domande e risposte su recupero crediti » vai alla lista degli articoli

Sono un operaio nullatenente con coniuge e due figli a carico. Non ho pagato la tariffa di igiene ambientale negli anni scorsi. Ora ho ricevuto, sia io sia la ditta presso cui lavoro, una lettera di citazione da parte di un avvocato di una società di recupero crediti Homnia con la quale si vuole procedere al pignoramento del mio salario. Guadagno 700 euro al mese e con gli straordinari posso arrivare a 1.000 euro. Cosa posso fare per evitare il pignoramento? Bisognerebbe capire se si tratta di un precetto con cui si procede al pignoramento presso terzi oppure della semplice minaccia di sedicenti avvocati di un recupero crediti (per capire di cosa sto parlando, le ...

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