Recupero crediti all'estero

Parcheggi privati non saldati in croazia: il grande dilemma delle richieste di pagamento » meglio pagare oppure opporsi?

Andrea Ricciardi - 23 agosto 2015

E' diventato un vero e proprio rebus quello delle migliaia di richieste di pagamento, inviate a cittadini Italiani e provenienti dalla Croazia (qualcuna anche dalla Serbia), in ragione di presunti parcheggi a tariffa, mai saldati, effettuati con i propri veicoli durante un soggiorno vacanziero. La domanda, che i malcapitati si pongono, sorge spontanea: è meglio pagare, opporsi, o lasciare tutto com'è? Affrontiamo la spinosa questione con questo intervento. Come accennato, molti turisti italiani si sono visti recapitare un bel souvenir dopo una vacanza sulla costa istriana o dalmata: infatti, "googlando" nel web, è possibile prendere visione di numerosissime segnalazioni da ...

Notifica di atti giudiziari in ambito comunitario - legittima la raccomandata ar o mezzo equivalente

Ludmilla Karadzic - 8 giugno 2015

La notifica degli atti giudiziari nei Paesi dell'Unione Europea è disciplinata dal Regolamento (CE) n. 1393/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007 (relativo alla notifica ed alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale). L'art. 14 di tale Regolamento espressamente accorda agli Stati membri la facoltà di notificare o comunicare atti giudiziari alle persone residenti in un altro Stato membro direttamente tramite i servizi postali, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o mezzo equivalente. Più in dettaglio, la normativa comunitaria in tema di notifica o comunicazione diretta degli ...

Decreto ingiuntivo europeo - di cosa si tratta, opposizione e notifica

Annapaola Ferri - 8 giugno 2015

Il decreto ingiuntivo europeo è un titolo esecutivo formatosi in uno dei Paesi membri dell'Unione Europea (ad eccezione della Danimarca) e può essere munito di uno speciale certificato che lo rende idoneo ad avviare un'azione esecutiva in uno qualsiasi degli altri Stati membri dell'Unione. La ratio dell'intera normativa è finalizzata a dotare il creditore di uno strumento di facile ed immediata esecutività in tutto il territorio dell'Unione dopo che al debitore sia stata offerta la possibilità di contestare adeguatamente la pretesa della controparte e che di questa facoltà non si sia avvalso o non si sia avvalso fruttuosamente. Si realizza ...

Recupero crediti all'estero » la procedura: iter unico

Andrea Ricciardi - 23 maggio 2014

Arrivare ad una procedura unica comunitaria per il recupero crediti all'estero: è questo l'obiettivo del Consiglio dell'Unione europea. Il Parlamento Ue ha adottato un regolamento ad hoc che introduce uno strumento unico, in ambito comunitario, per il recupero crediti a livello internazionale in materia civile e commerciale. La procedura unica si tradurrà in una cosiddetta Ordinanza per la salvaguardia, unica in tutto il territorio dell'Unione europea, a disposizione di cittadini o imprese quale alternativa efficace alle procedure nazionali, anche se queste ultime rimarranno tutte in vigore e attive. La cosiddetta Ordinanza per la salvaguardia si applicherà esclusivamente ai casi transfrontalieri, ...

Recupero crediti in ambito comunitario

Simone di Saintjust - 2 aprile 2013

Vi è già capitato di fare acquisti su Internet da un altro paese dell'Unione europea, che poi non avete più ricevuto? O di comprare un computer in vacanza per scoprire, arrivati a casa, che non funziona? O ancora di avere affidato la ristrutturazione della casa di villeggiatura a un'impresa che non ha lavorato come doveva? Sono classiche situazioni, queste, in cui di solito si va per le vie legali. Ma cosa fare se il commerciante o la persona contro cui volete fare causa risiedono in un altro Stato membro? L'Unione europea ha predisposto tutto un corpus di leggi il cui ...

Elenco dei paesi esteri con i quali vigono specifici accordi per assistenza al recupero crediti esattoriale

Simone di Saintjust - 14 marzo 2013

La direttiva comunitaria sull'assistenza reciproca tra gli Stati membri (e di quelli dell'Unione) per il recupero dei crediti di origine esattoriale (imposte) è stata recepita nell'ordinamento nazionale con il decreto legislativo numero 149 del 14 agosto 2012, che recepisce la direttiva comunitaria 2010/24. La direttiva comunitaria, che mira a tutelare meglio gli interessi finanziari degli Stati membri e la neutralità del mercato interno, fissa le regole in base alle quali gli Stati membri dell'Unione europea sono tenuti a fornire assistenza per il recupero di eventuali crediti relativi a dazi, imposte e altre misure applicate in un altro Stato membro dell'Unione ...

Recupero crediti transfrontaliero in ambito ue

Rosaria Proietti - 26 agosto 2012

A luglio 2011, proprio per risolvere il problema del recupero crediti in sede europea, la Commissione ha proposto una legge comunitaria (una ordinanza, più propriamente) che, una volta approvata, dovrebbe consentire un celere sequestro conservativo dei beni del debitore, per facilitare il recupero del credito. Infatti, con la nuova legge europea - secondo Bruxelles - il creditore potrà ottenere il sequestro dei conti del debitore in qualsiasi Stato Ue. I soldi verranno messi al sicuro - questa la novità - in attesa che un giudice nazionale si pronunci sulla legittimità del recupero. Il sequestro dei conti avverrà con una procedura ...

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