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Buongiorno, vorrei sapere se equitalia può richiedere il fermo amministrativo di un auto per delle cartelle esattoriali risalenti all'anno 2000 e 2001 tutte e due inferiori di 300 €

  • irgendein 15 febbraio 2015 at 14:36

    buongiorno,

    vorrei sapere se equitalia può richiedere il fermo amministrativo di un auto per delle cartelle esattoriali risalenti all'anno 2000 e 2001 tutte e due inferiori di 300 €.
    Il vostro articolo è molto chiaro e l'ho pure detto all'impiegato di equitalia, ma mi dice che apriranno un nuovo procedimento.... è legalmente fattibile?

    cordialmente

    • Ludmilla Karadzic 15 febbraio 2015 at 19:30

      Come riportato nell'articolo, il meccanismo in base al quale scatta il condono prevede la trasmissione all'ente creditore della lista dei crediti inesigibili (quelli per i quali, in tre anni, Equitalia non è riuscita a riscuotere), relativi a ciascun debitore. Per i crediti inesigibili di importo pari o inferiore a 300 euro, l'ente creditore procederà automaticamente (per motivi di economicità) a non riaffidare la riscossione del credito.

      E' dunque necessario, in prima battuta, che venga espletata questa procedura (trasmissione dei crediti inesigibili da parte di Equitalia e mancato riaffidamento a cura dell'ente creditore di quelli pari o inferiori a 300 euro).

      In più c'è da aggiungere che, nel suo caso, il credito inesigibile è presumibilmente superiore a 600 euro. Il che vuol dire che la riscossione del credito risulterà sicuramente non riaffidato ad Equitalia solo se i due creditori sono diversi.

      Nell'ipotesi in cui, invece, le due cartelle esattoriali afferiscano allo stesso creditore, quest'ultimo, dopo aver valutato la capacità di rimborso del debitore (verifica della disponibilità di conti correnti, di immobili o della posizione lavorativa nell'anagrafe tributaria) potrebbe anche riaffidare la riscossione al concessionario, indicandogli i beni da aggredire.

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