Cattivi pagatori e rate pagate in ritardo

Il Decreto Sviluppo convertito in legge il 12 luglio 2011, nell'articolo 8-bis riguardante la cancellazione di segnalazioni dei ritardi di pagamento, fissava il termine di 5 giorni lavorativi per oscurare le informazioni relative a ritardi di pagamento di rate mensili o semestrali.

Al momento della regolarizzazione dei pagamenti, le segnalazioni sui ritardi inserite nelle banche dati devono essere cancellate entro cinque giorni lavorativi da intermediari e banche.

Le segnalazioni già registrate dovranno essere estinte entro quindici giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto in esame (7 luglio 2011) se relative al mancato pagamento di un numero di rate mensili inferiore a sei o di un'unica rata semestrale.

Queste disposizioni sono rimaste in vigore dal 13 luglio 2011 al 16 settembre 2011.

La manovra finanziaria, approvata definitivamente il 14 settembre 2011, ha fatto marcia indietro sulla normativa riguardante la cancellazione delle segnalazioni relative ai cattivi pagatori ritardatari nel pagamento dei ratei mensili o semestrali.

Dal 17 settembre 2011, infatti, nuove regole sostituiscono quelle introdotte lo scorso luglio:

  1. non si prevede più una cancellazione dei ritardi regolarizzati ma solo un'integrazione del nominativo segnalato con l'indicazione dell'avvenuto pagamento;
  2. l'integrazione avviene entro 10 giorni dalla regolarizzazione dei pagamenti: la banca deve immediatamente dare comunicazione alla Centrale rischi del pagamento in modo che avvenga la variazione;
  3. le registrazioni già presenti, se relative al mancato pagamento di rate mensili di numero inferiore a sei o di un'unica rata semestrale, devono essere integrate dall'indicazione che il pagamento è avvenuto e dunque sono regolarizzate.

Pertanto, a parte le integrazioni inserite negli archivi per dare atto al cattivo pagatore dell'avvenuta regolarizzazione del ritardo, per quanto attiene la cancellazione dei nominativi la materia torna ad essere regolata in base a quanto disposto dal Codice deontologico dei SIC (Sistemi Informazioni Creditizie).

I tempi di conservazione dei dati saranno i seguenti:

  1. per morosità di due rate (o di due mesi) poi sanate: 12 mesi dalla regolarizzazione;
  2. per ritardi superiori: 24 mesi dalla regolarizzazione;

Le segnalazioni verranno eventualmente integrate entro 10 giorni dal pagamento, con l'informazione relativa all'avvenuta regolarizzazione del pagamento.

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  • Natalia 8 settembre 2013 at 23:04

    ..ieri mi ha chiamata recupero crediti dicendomi che non sono regolare nei pagamenti per un'imprestito 12mila€ chiesto circa 3 anni fa per un acquisto di una macchina pagando 345€ al mese....ora per problemi economici sono in ritardo di tre bollettini avrei dovuto finire a ottobre 2013 ..il recupero crediti mi ha fatto una proposta dicendomi di fare 12 cambiali da 195€ l'una che potrò pagarle partendo da febbraio 2014 ....sono segnalata alla crif? oppure no?? e come posso sapere in quanto tempo resto segnalata??
    il garante avrà la mia stessa segnalazione?? Grazie

    • Ludmilla Karadzic 9 settembre 2013 at 05:44

      Per sapere se è stata segnalata in CRIF occorre effettuare una visura. Insieme al debitore principale viene, di norma, segnalato anche il garante.

      La permanenza del suo nominativo in centrale rischi sarà di 36 mesi, che decorrono dal momento in cui avrà effettuato il saldo.

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