Carte di credito e CAI – domande e risposte

Cosa è la Centrale d'Allarme Interbancaria (CAI)?

La CAI è l'archivio informatico costituito presso la Banca d'Italia nel quale confluiscono informazioni riguardanti irregolarità commesse dalla clientela nell'utilizzo degli assegni e delle carte di pagamento.

In quali casi di utilizzo irregolare delle carte di pagamento si viene iscritti nella CAI?

Solo nel caso in cui l'emittente la carta abbia revocato il cliente dall'utilizzo della carta stessa a causa del mancato pagamento delle spese connesse con gli acquisti e i prelievi effettuati.

Basta un solo mancato pagamento per essere revocati dall'utilizzo della carta e iscritti in CAI?

Non esiste una regola fissata dalla legge. Ciascun emittente può decidere - nel rispetto delle regole contrattuali - quando revocare la carta a causa di uno o più mancati pagamenti. Lo stesso emittente si assume pertanto l'intera responsabilità della segnalazione.

Quanto dura e che effetti ha l'iscrizione nella CAI?

L'iscrizione nella CAI per revoca dall'utilizzo di carta di pagamento dura due anni. Diversamente dagli assegni (dove il soggetto iscritto non può più utilizzare assegni per il periodo di 6 mesi), l'iscrizione relativa alle carte di pagamento ha valore soltanto informativo: ciascun emittente può quindi autonomamente decidere se rilasciare o meno una carta a un soggetto iscritto nella CAI.

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23 luglio 2013 · Chiara Nicolai

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Commenti e domande dei lettori

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  • fabiot 13 marzo 2015 at 18:08

    Non è un avviso ma proprio una segnalazione. Non posso contestarlo?

    • Ludmilla Karadzic 13 marzo 2015 at 18:45

      Visto che è molto sintetico nel riportare i fatti, verifichi, leggendo questo articolo, se ravvisa i requisiti per un ricorso all'ABF (ricorso che costa quanto la raccomandata che serve per inviarlo, più poche decine di euro per i diritti di segreteria, e non necessita di assistenza legale)

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