Indice del post tasso variabile per il mutuo » come gestirlo senza problemi?

L'anno scorso ho finalmente stipulato il un mutuo per la mia prima casa: la scelta da intraprendere era, come spesso accade, quella per la scelta del tasso fisso o di quello variabile. Dopo essermi consigliato con la banca, con parenti e amici alla fine ho scelto il variabile, perché era molto basso. Ora, non so se cambiare e passare al tasso fisso. Infatti, mi preoccupa il fatto è che possano intanto aumentare i tassi del variabile. In quel caso, sarebbero dolori. Già è difficile arrivare a fine mese, e se oltre alle tasse ci tocca anche pagare di più [ ... leggi tutto » ]

Signor Vinicio, per prima cosa devo suggerirle di non fasciarsi la testa prima di romperla, anche, se in ogni caso, le sue preoccupazioni sono veritiere. E' sicuro, come è sicura la morte, che i tassi a breve prima o poi saliranno. Potrei stare qui a parlare da economisti, dicendo che i tassi a breve non sono mai stati così bassi nel dopoguerra, che questo basso livello è anomalo, che quando salgono si tratterà semplicemente di un ritorno alla normalità e non di una stretta crudele, ma mi rendo conto che queste non sono considerazioni interessanti per chi arriva a [ ... leggi tutto » ]

16 ottobre 2013 · Andrea Ricciardi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Mutuo a tasso variabile rata costante e durata variabile (affitto o soffietto) – aspetti positivi e negativi
Il mutuo a tasso variabile rata costante e durata variabile è un contratto di prestito. Il mutuo a tasso variabile rata costante e durata variabile consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto “mutuante” ad un soggetto “mutuatario” che si impegna a restituirlo secondo modalità concordate, dettagliatamente ...
Mutuo a tasso fisso e rata costante
Il mutuo a tasso fisso e rata costante è un contratto di prestito. Il mutuo a tasso fisso e rata costante consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto “mutuante” ad un soggetto “mutuatario” che si impegna a restituirlo secondo modalità concordate, dettagliatamente definite nel contratto sottoscritto ...
Il mutuo a tasso misto
In fatto di mutui, si tende sempre a parlare di due grandi tipologie di finanziamento: a tasso variabile e a tasso fisso, a cui, però si può aggiungere un meno noto e poco sfruttato tasso misto. A ricordare l'esistenza di questo tipologia di mutuo è il Codacons che ribadisce ai ...
Mutuo a tasso variabile con tetto massimo (CAP)
Il mutuo a tasso variabile con tetto massimo è un contratto di prestito. Il mutuo a tasso variabile con tetto massimo consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto “mutuante” ad un soggetto “mutuatario” che si impegna a restituirlo secondo modalità concordate, dettagliatamente definite nel contratto sottoscritto ...
Mutuo a tasso variabile
Il mutuo a tasso variabile è un contratto di prestito. Il mutuo a tasso variabile consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto “mutuante” ad un soggetto “mutuatario” che si impegna a restituirlo secondo modalità concordate, dettagliatamente e definite nel contratto sottoscritto tra le parti. Il mutuo ...

Spunti di discussione dal forum

Come poter prevedere l’importo presumibile della rata di un mutuo a tasso variabile?
Ho stipulato un mutuo con piano di ammortamento alla francese a tasso variabile nel 2011 e, sbirciando frettolosamente il piano di ammortamento presunto, che so che è suscettibile di modifiche in relazione ai cambi dei tassi, ho notato che, verso la fine le rate risultano esponenzialmente aumentate, addirittura raddoppiate rispetto…
Piano di ammortamento mutuo a tasso variabile
Ho appena realizzato che il piano di ammortamento del mio mutuo a tasso variabile a 30 anni, segue il metodo tradizionale invece del metodo di ricalcolo della rata. Questo provoca un inesorabile aumento della rata, quando il tasso rimane stabile. Mi spiego meglio: ad ogni rata la quota capitale sale,…
Rinegoziazione mutuo – Ho diritto alla documentazione inerente il nuovo contratto?
Circa tre anni fa, ho rinegoziato il mio mutuo a tasso fisso con la mia banca, non allungando la durata ma semplicemente abbassando il tasso. Il tasso iniziale di circa 5,30% il tasso in seguito alla rinegoziazione circa il 3,5%. A quanto pare da quello che riesco a capire contattando…
Esiste una legge in via di approvazione che obbliga la banca a rinegoziare il mutuo?
Torno a chiederVi informazioni inerenti la rinegoziazione del mutuo, perchè ho appena letto sull'Unione Sarda di oggi, domenica 20 novembre 2016, una notizia che, se fosse vera, sarebbe per me molto importante. Pare che da novembre sia obbligatorio da parte delle banche concedere ai clienti la rinegoziazione dei mutui con…
Tasso opzionale
Ho un tasso opzionale dal 2008 e non ho mai dato comunicazioni ufficiali alla mia banca: sono partito da un fisso al 6 e 15%, valido per due anni come da contratto. Ad oggi che tasso dovrebbe applicarmi la banca? Fisso o indicizzato?

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su indice del post tasso variabile per il mutuo » come gestirlo senza problemi?. Clicca qui.

Stai leggendo Indice del post Tasso variabile per il mutuo » Come gestirlo senza problemi? Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 16 ottobre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria mutui casa - domande e risposte .

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca