successione eredità


Conto corrente cointestato fra il defunto ed uno dei coeredi – come prelevare l’intero saldo

Simonetta Folliero - 16 Marzo 2020


Com'è noto, i crediti del de cuius non si dividono automaticamente tra i coeredi in ragione delle rispettive quote, ma entrano a far parte della comunione ereditaria. Ciascuno dei partecipanti alla comunione ereditaria può agire singolarmente per far valere l'intero credito ereditario comune o anche la sola parte di credito proporzionale alla quota ereditaria, senza necessità di integrare il contraddittorio nei confronti di tutti gli altri coeredi. La partecipazione al giudizio di tutti i coeredi può essere richiesta dal convenuto debitore in relazione ad un concreto interesse all'accertamento nei confronti di tutti della sussistenza o meno del credito (questi sono [ ... leggi tutto » ]


Soggetti che possono succedere per rappresentazione ereditaria in caso di rinuncia dei chiamati

Lilla De Angelis - 15 Marzo 2020


Se un uomo muore e la moglie rifiuta l'eredità, i figli pure, i nipoti pure, vanno a chiedere anche alle sorelle del defunto? A quale livello di parentela si ferma la catena delle rinuncie delle eredità? Alla sua domanda risponde l'articolo 468 del codice civile, secondo il quale la rappresentazione ha luogo, nella linea retta a favore dei discendenti dei figli anche adottivi e naturali del defunto, e, nella linea collaterale a favore dei discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto. [ ... leggi tutto » ]


Convivenza di fatto (non anagrafica) e diritto di abitazione della convivente superstite

Marzia Ciunfrini - 24 Febbraio 2020


Il mio compagno, proprietario dell'appartamento in cui abbiamo convissuto negli ultimi dieci anni, è deceduto il mese scorso: io convivevo di fatto con lui, anche se ho residenza anagrafica in altro comune. I figli, eredi, pretendono che io lasci immediatamente libero l'appartamento. Posso oppormi a tale richiesta? La Suprema Corte di cassazione, con la sentenza 10377/2017, ha chiarito che la convivenza more uxorio, quale formazione sociale che dà vita ad un autentico consorzio familiare, determina, sulla casa di abitazione ove si svolge e si attua il programma di vita in comune, un potere di fatto basato su di un interesse [ ... leggi tutto » ]


Eredità con beneficio di inventario – azione dei creditori che non hanno potuto presentare la dichiarazione di credito nel corso della liquidazione dell’eredità beneficiata

Giorgio Martini - 24 Febbraio 2020


Il figlio accetta l'eredità del padre con beneficio di inventario e, pagati i creditori noti e chiusa la procedura, tiene per sé l'importo restante. Tre anni dopo il signor XY avvia una causa civile contro l'erede per un fatto colposo commesso dal padre dell'erede un anno prima di morire (responsabilità civile professionale non coperta da assicurazione). Il signor XY ha il diritto di aggredire il patrimonio dell'erede? Oppure l'avere accettato con beneficio di inventario e il fatto che la procedura si sia chiusa mette l'erede al riparo? Scaduto il termine fissato entro il quale devono presentarsi le dichiarazioni di credito, [ ... leggi tutto » ]


Accettazione eredità con beneficio di inventario o rinuncia a favore di un minore?

Lilla De Angelis - 24 Febbraio 2020


Siamo quattro sorelle e intendiamo accettare con beneficio di inventario l'eredità di nostro padre: si tratta di un capannone e il 50% di un appartamento, entrambi gravati da pignoramento cartelle Equitalia. Vorremmo poter vendere il capannone e liquidare le cartelle e salvare il 50% dell'appartamento dove da anni vive una delle sorelle. il mercato immobiliare però è in crisi e temiamo di non riuscire a vendere il capannone subito e con il passare degli anni doverci accollare le tasse IMU, TARI, TASI. Se invece noi rinunciamo e avendo figli minori il giudice trasferisce a loro l'eredità avremmo più tempo per [ ... leggi tutto » ]