multa - pagamento trasgressore e coobbligato

Pagamento parziale o in ritardo di una sanzione amministrativa per violazione del codice della strada

Giuseppe Pennuto - 24 Luglio 2019

L'articolo 206 del Codice della strada prevede che il pagamento effettuato in misura inferiore rispetto a quanto previsto non ha valore quale pagamento ai fini dell'estinzione dell'obbligazione. La somma versata è tenuta in acconto per la completa estinzione dell'obbligazione conseguente al verbale divenuto titolo esecutivo, e la somma da iscrivere a ruolo (da affidare alla riscossione coattiva del concessionario) è pari alla differenza tra quella dovuta e l'acconto fornito. L'eventuale pagamento, oltre sessanta giorni dalla contestazione o notifica del verbale, ma prima della formazione del ruolo (prima dell'avvio della riscossione coattiva), è pari alla somma dovuta oltre alle spese del [ ... leggi tutto » ]

Della sanzione amministrativa per violazione del codice della strada la società di noleggio è responsabile in solido con il locatario

Giuseppe Pennuto - 20 Gennaio 2019

In tema di sanzioni amministrative pecuniarie per infrazioni stradali, nel caso di vetture date in noleggio il locatore del veicolo è responsabile in solido con il locatario ed il conducente, giacché l'articolo 196 del Codice della Strada, pur menzionando esclusivamente il locatario, intende assicurare il pagamento di un soggetto agevolmente identificabile, mentre l'identità del locatario, di regola, è nota soltanto al locatore. Pertanto, se la società di noleggio non impugna tempestivamente il verbale di accertamento di infrazione alla stessa notificato per far valere il difetto di legittimazione passiva (indicando altresì le generalità del locatario), essa sarà obbligata al pagamento della [ ... leggi tutto » ]

Verbale di multa per violazione al codice della strada - l'ordinanza ingiunzione notificata ad uno dei coobbligati produce gli effetti interruttivi della prescrizione anche nei confronti dell'altro

Giuseppe Pennuto - 11 Febbraio 2018

In tema di sanzioni amministrative, l'atto interruttivo della prescrizione nei confronti di uno dei coobbligati in solido produce effetti anche nei confronti dei coobbligati. Pertanto, non assume alcuna importanza se il soggetto nei cui confronti è stata interrotta la prescrizione è quello che ha materialmente commesso la violazione o colui al quale la legge estende la corresponsabilità nel pagamento della relativa sanzione, non potendosi distinguere, ai fini della prescrizione, fra coobbligati solidali. L'estensione degli effetti degli atti interruttivi della prescrizione non si verifica, invece, nella diversa ipotesi del concorso di più persone nella commissione della violazione, poiché in tal caso [ ... leggi tutto » ]

Tutto sulle multe stradali » dalla notifica del verbale alla cartella esattoriale

Gennaro Andele - 29 Dicembre 2016

Nell'articolo che segue, vogliamo proporvi una completa ed esaustiva guida riguardante tutto ciò che riguarda il mondo delle famigerate multe stradali: un viaggio partendo dalla notifica del verbale fino all'arrivo della cartella esattoriale. Quando si violano le regole prescritte dal Codice della Strada, il trasgressore è tenuto a pagare una sanzione amministrativa pecuniaria, la cui misura è prevista dallo stesso Codice e varia a seconda di molti fattori, dalla gravità della sanzione, alla recidività (ossia la ricaduta nella stessa infrazione) ecc. Queste sanzioni vengono comunemente chiamate "multe". Alla multa può essere abbinata una sanzione accessoria quale, ad esempio, la sospensione [ ... leggi tutto » ]

Multe per violazione del codice della strada elevate dalla polizia stradale - se il pagamento avviene tramite home banking bisogna fare attenzione alla data di valuta

Giuseppe Pennuto - 19 Gennaio 2016

Come è noto, per le violazioni per le quali il Codice della Strada stabilisce una sanzione amministrativa pecuniaria, il trasgressore, di regola, è ammesso a pagare, entro sessanta giorni dalla contestazione o dalla notifica, una somma pari al minimo fissato dalle singole norme. Salvo alcuni casi, per cui è prevista la sanzione accessoria della confisca del veicolo o della sospensione della patente, tale somma è ridotta del trenta per cento se il pagamento è effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione. La somma dovuta può essere pagata: in contanti direttamente presso l'ufficio dal quale dipende l'agente accertatore; tramite [ ... leggi tutto » ]

Il proprietario del veicolo è coobbligato per le le violazioni al cds e per i danni causati da terzi alla guida - a meno che ...

Giuseppe Pennuto - 12 Novembre 2014

Le norme del Codice della strada estendono al proprietario del veicolo l'obbligo di pagamento delle sanzioni pecuniarie e del risarcimento danni per gli illeciti commessi da altri soggetti tramite quel veicolo. Si tratta di un'obbligazione a titolo solidale del proprietario del veicolo con l'effettivo autore della violazione. Lo stesso Codice della strada consente al proprietario del veicolo di esonerarsi da questa presunzione di responsabilità, qualora riesca a fornire la prova che la circolazione del mezzo è avvenuta contro la propria volontà. Tuttavia, il proprietario del veicolo, il quale intenda sottrarsi alla accennata presunzione di responsabilità non può limitarsi a provare [ ... leggi tutto » ]

Il pagamento della multa preclude il rimborso anche se si accerta successivamente che il verbale è illegittimo

Giuseppe Pennuto - 25 Luglio 2014

In materia di violazioni al codice della strada, il pagamento della multa da parte di colui che è indicato nel processo verbale di contestazione come autore della violazione, implica necessariamente l'accettazione della sanzione e, quindi, il riconoscimento, da parte dello stesso, della propria responsabilità e, conseguentemente, nel sistema delineato dal legislatore anche ai fini di deflazione dei processi, la rinuncia ad esercitare il proprio diritto alla tutela amministrativa o giurisdizionale. L'intervenuta acquiescenza da parte del sanzionato, conseguente a tale pagamento, preclude allo stesso anche l'esercizio di eventuali pretese civilistiche, come il risarcimento attraverso rimborso di quanto versato. Insomma, chi paga [ ... leggi tutto » ]

Multa non notificata correttamente? » non va pagata

Giovanni Napoletano - 3 Luglio 2014

La normativa vigente specifica esattamente quali sono i termini precisi entro i quali il verbale di multa deve essere notificato al trasgressore. Qualora la notifica non fosse conforme alle disposizioni legislative, la sanzione non va onorata. Il verbale di multa, redatto senza contestazione immediata, deve essere notificata presso l'abitazione del trasgressore entro novanta giorni dalla data dell'accertamento. Nel dettaglio, è necessaria la notifica al trasgressore della copia del verbale di multa indicante gli estremi esatti dell'infrazione commessa, nonché i motivi per i quali quest’ultima non è stata immediatamente contestata. Se il destinatario non viene trovato presso l'abitazione o presso il [ ... leggi tutto » ]

Multa già pagata? » niente risarcimento danni dall'assicurazione

Eleonora Figliolia - 16 Aprile 2014

In tema di sinistri stradali, il pagamento della multa per violazione del codice della strada, anche se quest’ultima è considerata (o si scopre essere successivamente) illegittima, impedisce la possibilità di ottenere il risarcimento danni dalla propria assicurazione. Se siete incappati in un incidente stradale e pensate di stare nella ragione, occhio a non pagare troppo frettolosamente l'eventuale multa che vi è stata comminata. Infatti, secondo giurisprudenza consolidata, chi effettua il pagamento, entro trenta giorni dalla notifica, della multa riconosce la propria responsabilità. Da ciò derivano due fondamentali conseguenze. La prima è, come noto, che il responsabile non potrà più impugnare [ ... leggi tutto » ]

Multa con lo sconto del 30% per pagamento entro 5 giorni dalla notifica del verbale

Ludmilla Karadzic - 20 Agosto 2013

Il provvedimento riguarda tutte le multe per violazioni del C.d.S. accertate o notificate a partire dal 21 agosto 2013, ad esclusione di quelle che prevedono la sanzione accessoria della sospensione della patente o la confisca del veicolo. Ci riferiamo, all'abuso di alcol durante la guida (anche se il tasso alcolemico è compreso tra 0.5 e non superiore a 0.8 g/l). Dello sconto del 30% sull'importo della sanzione può fruire chi effettua il pagamento entro 5 giorni dalla notifica del verbale. Il beneficio viene concesso anche ai "recidivi" con qualche punto in meno sulla patente. Nell'ipotesi di contestazione immediata, il conducente [ ... leggi tutto » ]