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lavoro e pensione - diritti




Il divieto di licenziamento nei dodici mesi successivi al matrimonio

Tullio Solinas - 24 agosto 2019

L'articolo 35 del Decreto Legislativo 198/2006, prevede, tra l'altro, che sono nulli i licenziamenti attuati a causa di matrimonio, salvo quanto previsto dal comma 5, presumendosi che il licenziamento della dipendente nel periodo intercorrente dal giorno della richiesta delle pubblicazioni di matrimonio, in quanto segua la celebrazione, a un anno dopo la celebrazione stessa, sia stato disposto per causa di matrimonio. Tuttavia, lo stesso articolo 35 del decreto legislativo appena citato, al comma 5 stabilisce che al datore di lavoro è data facoltà di provare che il licenziamento della lavoratrice, avvenuto nei dodici mesi successivi al matrimonio, è stato effettuato [ ... leggi tutto » ]

Pensioni - riscatto agevolato dei contributi previdenziali relativi a periodi lavorativi non coperti da contribuzione o correlati alla frequenza di corsi universitari

Tullio Solinas - 15 agosto 2019

La facoltà di riscatto dei contributi previdenziali relativi a periodi lavorativi non coperti o correlati alla frequenza di corsi universitari, introdotta dall'articolo 20 del decreto legge 4/2019, è riconosciuta in favore degli iscritti all'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti, nonché alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, e alla gestione separata, privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 e non già titolari di pensione. Condizione per l'esercizio della facoltà di riscatto è quindi l'iscrizione dell'interessato in uno dei regimi previdenziali sopra indicati; condizione che si intende verificata in presenza di almeno un contributo [ ... leggi tutto » ]




La pensione quota 100

Tullio Solinas - 6 gennaio 2019

In via sperimentale, per il triennio 2019-2021, gli iscritti all'assicurazione generale obbligatoria e alle forme esclusive e sostitutive della medesima, gestite dall'INPS, nonché alla gestione separata, possono conseguire il diritto alla pensione anticipata al raggiungimento di un'età anagrafica di almeno 62 anni e di un'anzianità contributiva minima di 38 anni, (di seguito definita pensione quota 100). Il requisito di età anagrafica sarà successivamente adeguato agli incrementi alla speranza di vita. Ai fini del conseguimento del diritto alla pensione quota 100, gli iscritti a due o più gestioni previdenziali, che non siano già titolari di trattamento pensionistico a carico di una [ ... leggi tutto » ]

Minacciare il lavoratore che non sottoscrive una falsa busta paga integra il reato di estorsione

Tullio Solinas - 14 ottobre 2018

Integra il delitto di estorsione la condotta del datore di lavoro il quale, approfittando della situazione del mercato del lavoro a lui favorevole per la prevalenza dell'offerta sulla domanda, costringe i propri dipendenti, con la minaccia larvata di licenziamento, ad accettare la corresponsione di trattamenti retributivi deteriori e non adeguati alle prestazioni effettuate, in particolare inducendo a sottoscrivere buste paga attestanti il pagamento di somme maggiori rispetto a quelle effettivamente versate. Si tratta del principio di diritto enunciato dai giudici della Corte di cassazione, sezione penale, con la sentenza 45413/18. La vicenda portata all'attenzione dei giudici di legittimità riguardava un [ ... leggi tutto » ]

Finita la pacchia gratis per chi assume operatori di call center con contratto di collaborazione coordinata e continuativa

Tullio Solinas - 28 novembre 2017

I nuovi furbetti del Jobs Act, i lobbisti fans del cantastorie di Rignano, sono avvisati: da oggi potrebbero venire travolti da un immane contenzioso con gli operatori di call center assunti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, i quali potrebbero vedersi dichiarata, in via giudiziale, la sussistenza di un rapporto di lavoro tipicamente subordinato a tempo indeterminato con il proprio datore di lavoro, con conseguente pagamento delle differenze retributive e dell'indennità risarcitoria in caso di licenziamento illegittimo. I collaboratori coordinati e continuativi (cosiddetti co-co-co) sono anche indicati come lavoratori parasubordinati, perché rappresentano una categoria intermedia fra il lavoro autonomo [ ... leggi tutto » ]




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