Isee prestazioni sociali

Per la domanda di reddito di cittadinanza gli stranieri extracomunitari esentati dall'obbligo di presentare la documentazione integrativa del paese di origine - per attestare reddito percepito, patrimoni detenuti e composizione del nucleo familiare all'estero basterà una semplice autocertificazione

Patrizio Oliva - 2 gennaio 2020

Come noto, il decreto legge 4/2019, in tema di reddito o pensione di cittadinanza, prevedeva l'obbligo, in capo ai cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea, di produrre in fase istruttoria, ai fini dell'accoglimento della domanda, una certificazione dell'autorità estera competente, tradotta in lingua italiana e legalizzata dall'autorità consolare italiana. Con tale certificazione avrebbero dovuto essere comprovati i requisiti reddituali, nonché la composizione del nucleo familiare, per accedere al beneficio. Ebbene, il nuovo governo, per venire incontro alle difficoltà dei cittadini extracomunitari nel reperire la documentazione necessaria nel paese di provenienza, ha deciso che per costoro basterà integrare la domanda [ ... leggi tutto » ]

Il reddito di inclusione per il contrasto alla povertà » requisiti per accedere al beneficio modello e istruzioni per presentare la domanda

Ludmilla Karadzic - 28 novembre 2017

Il Reddito di Inclusione (ReI) è una misura nazionale di contrasto alla povertà e si compone di due parti: un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta ReI); un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà. Il beneficio è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali non può essere rinnovato se non sono trascorsi almeno 6 mesi. Si precisa che dalla predetta durata massima del ReI devono essere, comunque, sottratte le mensilità di Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA), eventualmente già erogate al [ ... leggi tutto » ]

Reddito di inclusione per le famiglie in condizioni di povertà - requisiti e misura del beneficio

Rosaria Proietti - 22 ottobre 2017

A decorrere dal 1° gennaio 2018, è istituito il Reddito di inclusione, di seguito denominato ReI, quale misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale. Il ReI è riconosciuto ai nuclei familiari in una condizione di povertà ed è articolato in due componenti: un beneficio economico ed una componente di servizi alla persona. Il ReI è richiesto presso specifici punti per l'accesso identificati dai comuni, sulla base di apposito modulo di domanda che sarà predisposto dall'INPS, è riconosciuto dall'INPS previa verifica del possesso dei requisiti ed è erogato per il tramite di uno strumento di pagamento [ ... leggi tutto » ]

Rei - reddito di inclusione » un assegno mensile fino a 485 euro per le famiglie con reddito complessivo isee non superiore ai seimila euro

Rosaria Proietti - 29 agosto 2017

Il Reddito d'inclusione (ReI), è uno strumento di contrasto alla povertà che sostituisce sia il Sostegno all'Inclusione Attiva (SIA) che l'Asdi (Assegno Sociale di DIsoccupazione) e gli aventi diritto potranno beneficiarne a partire dal primo gennaio 2018. La misura consiste in un assegno mensile di importo variabile dai 190 fino ai 485 euro, in caso di famiglie molto numerose, per una durata massima di 18 mesi. Il REI potrà essere richiesto a partire dal 1° dicembre 2017. Come abbiamo accennato, l'importo massimo del reddito d'inclusione è pari a quello dell'assegno sociale per gli over 65 senza reddito, cioè 485 euro [ ... leggi tutto » ]

La pensione sociale o assegno sociale agli extracomunitari

Giorgio Martini - 2 gennaio 2017

L'assegno sociale è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti che si trovano in condizioni economiche particolarmente disagiate con redditi non superiori alle soglie previste annualmente dalla legge. Prima del gennaio 1996 veniva anche indicata come pensione sociale. Il diritto alla prestazione è accertato in base al reddito personale per i cittadini non coniugati e in base al reddito cumulato con quello del coniuge, per i cittadini coniugati (e quindi, anche per quelli separati). L'assegno sociale è concesso con carattere di provvisorietà e la verifica del possesso dei requisiti reddituali e di effettiva residenza viene fatta annualmente. [ ... leggi tutto » ]

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