Incidente stradale

Danno da fermo tecnico del veicolo sinistrato - per il risarcimento è necessario dimostrare la spesa sostenuta per un mezzo sostitutivo

Giuseppe Pennuto - 15 ottobre 2015

Secondo un primo e più antico orientamento giurisprudenziale, il danno da fermo tecnico poteva essere liquidato anche in assenza di prova specifica, rilevando a tal fine la sola circostanza che il danneggiato era stato privato dei veicolo per un certo tempo, anche a prescindere dall'uso a cui esso era destinato. Questo orientamento si fondava sull'assunto secondo cui il proprietario di un veicolo, durante il tempo delle riparazioni, sopporta necessariamente una perdita economica pari alla tassa di circolazione, al premio di assicurazione e al deprezzamento del veicolo. Ma è stato abbandonato per almeno sei motivi: Nel nostro ordinamento nessun risarcimento è [ ... leggi tutto » ]

Sinistro stradale con ambulanza » il veicolo in servizio di emergenza ha sempre ragione: nessun risarcimento per il danneggiato

Gennaro Andele - 27 novembre 2014

Quando arriva l'ambulanza a tutta velocità, mai farsi trovare sulla sua traiettoria: in caso di sinistro stradale non avrete mai ragione e nessun risarcimento danni, sia per il mezzo che per la persona, sarà dovuto. In tema di responsabilità da circolazione stradale, anche se i conducenti di veicoli in servizio di emergenza, incluso quando procedono con la sirena attivata, non sono comunque esonerati dal dovere di osservare la generale prudenza nell'approssimarsi al crocevia, è anche vero che la violazione di tale generale obbligo di prudenza non esonera gli altri conducenti dall'obbligo di arrestare immediatamente la marcia nel momento in cui [ ... leggi tutto » ]

Sinistro stradale » in tema di risarcimento danni il cid non è il vangelo

Andrea Ricciardi - 25 novembre 2014

Sinistro stradale: nell'ambito della quantificazione del risarcimento danni, le dichiarazioni rese dai conducenti nella constatazione amichevole d'incidente (CID), non vanno prese come verità assolute. In tema di risarcimento del danno derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, con riferimento alla disciplina del modello di constatazione amichevole dell'incidente, le affermazioni confessorie sottoscritte dal conducente nel modello vanno liberamente apprezzate nei confronti dell'assicuratore e del proprietario del veicolo. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 24847/14. Da ciò che emerge dalla pronuncia appena riportata, nella fattispecie di un sinistro stradale, in tema di constatazione amichevole, le affermazioni confessorie [ ... leggi tutto » ]

Sinistro stradale con morte del conducente » guida spericolata? nessun risarcimento danni

Giuseppe Pennuto - 21 novembre 2014

Sinistro stradale a causa di velocità eccessiva e inadeguata al contesto: motociclista colpevole per il drammatico incidente. Non sussiste alcun risarcimento danni. Alla persona deceduta in un sinistro stradale, vista la cattiva condotta tenuta alla guida, è addebitabile l'incidente che gli è costato, purtroppo, la vita. Ciò rende inutile la richiesta di risarcimento dei danni avanzata dai suoi familiari nei confronti del Comune, della compagnia assicurativa, e del conducente dell'altro veicolo coinvolto. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 24679/14. Per strada è sempre bene fare attenzione a come si guida: se la velocità è eccessiva [ ... leggi tutto » ]

Sinistro stradale » scontro tra veicoli? non è colpa esclusivamente di chi non ha rispettato l'obbligo di precedenza

Giuseppe Pennuto - 21 novembre 2014

Nella fattispecie di un sinistro stradale con scontro tra due veicoli, per la valutazione della colpa, non importa che uno dei due automobilisti non abbia rispettato l'obbligo di precedenza: va verificata anche la condotta dell'altro conducente. Nel caso di scontro tra veicoli, l'accertamento della intervenuta violazione, da parte di uno dei conducenti, dell'obbligo di dare la precedenza, non dispensa il giudice dal verificare il comportamento dell'altro, onde stabilire se quest’ultimo abbia a sua volta violato o meno le norme sulla circolazione stradale ed i normali precetti di prudenza, potendo l'eventuale inosservanza di dette norme comportare l'affermazione di una colpa concorrente. [ ... leggi tutto » ]



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