risarcimento danni - danno non patrimoniale


Danno non patrimoniale – il principio della non duplicazione del risarcimento

Giorgio Martini - 1 Luglio 2015


Il danno non patrimoniale deve essere inteso nella sua accezione più ampia di danno determinato dalla lesione di interessi inerenti alla persona non connotati da rilevanza economica. La tutela è estesa ai casi di danno non patrimoniale prodotto dalla lesione di diritti inviolabili della persona riconosciuti dalla Costituzione: in quest'ottica, va ricondotto anche il danno da lesione del diritto inviolabile alla salute, c.d. danno biologico. Nell'ambito della categoria generale del danno non patrimoniale, il danno morale ed il danno esistenziale non individuano autonome sottocategorie di danno, ma descrivono un tipo di pregiudizio costituito dalla sofferenza soggettiva. Il risarcimento del danno [ ... leggi tutto » ]


Danno non patrimoniale – e’ necessario provare il nesso causale fra evento dannoso e comportamento illecito

Marzia Ciunfrini - 25 Giugno 2015


La quantificazione giudiziale del danno non patrimoniale comporta sempre ed inevitabilmente un certo margine di opinabilità, a causa dell'impossibilità di tradurre in termini di denaro dolori, traumi e ferite che attengono ai sentimenti delle persone ed ai loro rapporti affettivi, la cui intensità varia anche in relazione alle rispettive sensibilità e condizioni soggettive. Peraltro, e proprio per arginare il pericolo che si sfoci nella discrezionalità del singolo giudicante, da decenni si fa ricorso alle note “tabelle”, e la Cassazione stessa ha indicato l'esigenza di uniformarsi alle tabelle di un unico Tribunale, ovvero quello di Milano. Inoltra, la giurisprudenza di legittimità [ ... leggi tutto » ]


Criteri di valutazione equitativa del danno non patrimoniale alla salute

Marzia Ciunfrini - 27 Novembre 2014


Il codice civile prescrive che, qualora il danno non possa essere provato nel suo preciso ammontare, esso deve essere liquidato dal giudice con valutazione equitativa. Ma, quali sono, in particolare, i criteri cui deve ispirarsi il giudice nella valutazione equitativa del danno non patrimoniale alla salute? Innanzitutto, il giudice chiamato a liquidare il danno non patrimoniale alla salute, deve adottare un criterio in grado di garantire due principi: da un lato, assicurare la parità di trattamento a parità di danno, attraverso l'adozione di un criterio standard uniforme; dall'altro, garantire adeguata considerazione alle specificità del caso concreto, attraverso la variazione in [ ... leggi tutto » ]


Sinistro stradale » il sistema tabellare di liquidazione del danno biologico di lieve entità non lede alcun diritto costituzionale

Andrea Ricciardi - 20 Ottobre 2014


Sinistro stradale: il sistema tabellare di liquidazione del danno biologico di lieve entità non lede alcun diritto costituzionale. Il controllo di costituzionalità del meccanismo tabellare di risarcimento del danno biologico introdotto dal Codice delle assicurazioni va condotto, non già assumendo quel diritto come valore assoluto e intangibile, bensì verificando la ragionevolezza del suo bilanciamento con altri valori. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte Costituzionale con sentenza 235/14. Con la suddetta pronuncia, la Corte Costituzionale ha chiarito che le norme, le quali regolano la misura del risarcimento del danno nel caso di lesioni micropermanenti da sinistro stradale, sono legittime. Un [ ... leggi tutto » ]


Può essere oggetto di cessione anche il diritto di credito al risarcimento del danno non patrimoniale

Giovanni Napoletano - 9 Ottobre 2013


Il credito da risarcimento del danno da sinistro stradale è suscettibile di cessione, in ossequio al principio della libera cedibilità del credito posto agli articoli 1260 e seguenti del codice civile. Tale principio è stato affermato in particolare con riferimento alla cessione del diritto di credito al risarcimento del danno patrimoniale, ponendosi in rilievo che esso è di natura non strettamente personale e che non sussiste specifico divieto normativo al riguardo. Il cessionario è pertanto ritenuto legittimato ad agire, al posto del cedente, per l'accertamento giudiziale della responsabilità dell'autore del sinistro e per la conseguente condanna del medesimo e del [ ... leggi tutto » ]