Azione revocatoria di atti del debitore finalizzati a non rimettere i debiti ai propri creditori

Condizioni perchè possa essere accolta azione revocatoria - quando l'atto di disposizione del debitore è anteriore o posteriore all'insorgenza del credito

Carla Benvenuto - 7 ottobre 2018

Ove l'atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, l'accoglimento dell'azione revocatoria dipende dalla sola conoscenza, da parte del terzo, che il disponente debitore sia già vincolato verso altri creditori e che l'atto posto in essere arrechi pregiudizio alla garanzia patrimoniale del disponente. Invece, per l'accoglimento dell'azione revocatoria, qualora abbia ad oggetto un atto, a titolo oneroso, anteriore al sorgere del credito, è necessaria la conoscenza, da parte del terzo, che al disponente sarebbe stato successivamente concesso lo specifico credito per cui è proposta l'azione. Questo il principio di diritto enunciato dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza [ ... leggi tutto » ]

Espropriazione di beni assoggettati a vincolo di indisponibilità o alienati a titolo gratuito dal debitore - quando il creditore può non esperire azione revocatoria per aggredire il bene sottratto all'azione esecutiva

Marzia Ciunfrini - 7 ottobre 2018

Il creditore che sia pregiudicato da un atto del debitore, di costituzione di vincolo di indisponibilità (fondo patrimoniale) o di alienazione (donazione, trasferimento immobiliare in sede di separazione o divorzio, concessione di ipoteca volontaria) che ha per oggetto beni immobili o mobili iscritti in pubblici registri, compiuto a titolo gratuito successivamente al sorgere del credito, può procedere, munito di titolo esecutivo, a esecuzione forzata, ancorché non abbia preventivamente ottenuto sentenza dichiarativa di inefficacia, se trascrive il pignoramento nel termine di un anno dalla data in cui l'atto è stato trascritto. Tale disposizione si applica anche quando l'atto a titolo gratuito [ ... leggi tutto » ]

Nonno dona immobile al nipote e il diritto di abitazione al figlio debitore - così si evitano le azioni giudiziali esperibili dal creditore quando il nonno passerà a miglior vita

Marzia Ciunfrini - 10 novembre 2017

Cosa fare quando il debitore ha un genitore proprietario di un immobile in età ormai avanzata e la fortuna di aver generato un figlio (o una figlia, s'intende), ma è anche esposto per debiti ingenti? Se il padre muore senza lasciare testamento l'immobile viene ereditato dal debitore, il quale, naturalmente, verrà espropriato dal proprio creditore. Certo, il debitore potrebbe rinunciare all'eredità a favore di suo figlio: purtroppo, però l'articolo 524 del codice civile concede al creditore la possibilità di chiedere la revoca giudiziale della rinuncia. Infatti se taluno rinunzia, benché senza frode, a un'eredità con danno dei suoi creditori, questi [ ... leggi tutto » ]

Pignoramento: nuove disposizioni » ora più semplice anche in presenza di donazioni trust o fondi patrimoniali: non è più fondamentale un'azione revocatoria

Simone di Saintjust - 10 giugno 2017

Con l'entrata in vigore della legge 83/15, il pignoramento è diventato più facile per il creditore, che ha via libera di procedere anche in presenza di donazioni, trust o fondi patrimoniali. Come noto, il fondo Patrimoniale è stato da sempre lo strumento utilizzato per tutelare la casa familiare dai rischi derivanti dai debiti futuri. Oggi, però, il fondo Patrimoniale ha perso completamente le garanzie offerte in precedenza. Infatti, con le nuove disposizioni di legge, ovvero il decreto legge 83 del 27/06/2015, il creditore che veda pregiudicate le proprie ragioni da un atto di cessione dei propri beni posto in essere [ ... leggi tutto » ]

Azione revocatoria ordinaria - può essere proposta anche a tutela di una legittima aspettativa di credito (credito litigioso)

Marzia Ciunfrini - 20 luglio 2016

È principio consolidato che l'azione revocatoria possa essere proposta non solo a tutela di un credito certo, liquido ed esigibile, ma, in coerenza con la sua funzione di conservazione dell'integrità del patrimonio del debitore, anche a tutela di una legittima aspettativa di credito. Avendo, infatti, il codice civile (con l'articolo 2901) accolto una nozione lata di credito, comprensiva della ragione o aspettativa, anche il credito eventuale, nella veste di credito litigioso, è, idoneo a determinare (sia che si tratti di un credito di fonte contrattuale oggetto di contestazione in separato giudizio, sia che si tratti di credito risarcitorio da fatto [ ... leggi tutto » ]



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