Eredità - azione di riduzione per lesione della quota di legittima

Il creditore può surrogarsi anche al debitore legittimario completamente pretermesso che non esercita azione di riduzione delle disposizioni testamentarie

Rosaria Proietti - 22 giugno 2019

L'articolo 557 del codice civile, comma 1, nell'occuparsi dei soggetti che possono chiedere la riduzione delle donazioni e delle disposizioni testamentarie lesive della porzione di legittima (quota riservata), stabilisce che la riduzione non può essere domandata che dai legittimari e dai loro eredi o aventi causa. Per giurisprudenza consolidata sappiamo che il creditore del legittimario che accetta l'eredità (pura e semplice) può essere senz'altro incluso, in riferimento all'articolo 557 del codice civile, fra gli aventi causa e al creditore deve, pertanto, riconoscersi la titolarità dell'esercizio, in via surrogatoria, dell'azione di riduzione delle disposizioni lesive della quota riservata ai legittimari, che [ ... leggi tutto » ]

Riduzione delle donazioni effettuate in vita dal defunto in successione senza testamento (successione legittima)

Annapaola Ferri - 26 febbraio 2019

Eredità legittima senza testamento Ripartizione agli eredi legittimi (legittimari e suscettibili) dell'eredità relitta I legittimari sono coniuge, figli e, in assenza di figli, gli ascendenti (padre, madre, nonni) del de cuius: ad essi la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione (articolo 536 del codice civile). I suscettibili sono gli eredi legittimi non legittimari. Il patrimonio ereditario da assegnare secondo le quote della successione legittima senza testamento va calcolato della massa di tutti i beni che appartenevano al defunto al tempo della sua morte (eredità relitta). Quindi detraendo dall'eredità relitta i debiti del defunto, da valutare [ ... leggi tutto » ]

Riduzione delle donazioni effettuate in vita dal defunto e delle disposizioni testamentarie lesive della quota spettante ai legittimari

Marzia Ciunfrini - 24 febbraio 2019

Eredità riservata ed eredità disponibile per i legittimari I legittimari sono coniuge, figli e, in assenza di figli, gli ascendenti (padre, madre, nonni) del de cuius: ad essi la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione (articolo 536 del codice civile). Legatario è il soggetto non legittimario al quale il de cuius attribuisce, per testamento, una parte del patrimonio (articolo 649 del codice civile) Collazione I figli del de cuius e i loro discendenti ed il coniuge del de cuius che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto ciò che hanno ricevuto dal defunto per [ ... leggi tutto » ]

Le cose da sapere quando si acquista un bene che il venditore ha ricevuto in donazione - la risoluzione della donazione per mutuo dissenso (o consenso)

Patrizio Oliva - 20 gennaio 2019

Il sistema italiano di tutela dei legittimari presenta caratteristiche tali da far sì che ne risulti gravemente ostacolata la circolazione dei beni di cui il proprietario abbia disposto per donazione (basti pensare che il sistema bancario non concede credito garantito da ipoteca, se l'immobile offerto in garanzia è stato ottenuto attraverso una donazione). Vengono in considerazione, da un lato, la retroattiva reale della riduzione che si esplica anche nei confronti dei terzi aventi causa, siano essi acquirenti della proprietà o acquirenti di diritti reali di godimento o di garanzia; dall'altro, la regola (inderogabile) che la lesione di legittima, e quindi [ ... leggi tutto » ]

Eredità e successione - azione di riduzione delle disposizioni lesive della quota di legittima, riunione fittizia, reintegrazione della quota di eredità riservata al legittimario e conguaglio in denaro

Lilla De Angelis - 22 febbraio 2017

L'azione di riduzione delle disposizioni lesive della quota di legittima ha natura personale, sicché nell'ipotesi in cui il relativo obbligo di restituzione debba essere posto a carico di più persone, su un medesimo bene ad esse donato o attribuito per quote ideali, la riduzione deve operarsi, nei confronti dei vari beneficiari, in misura proporzionale all'entità delle rispettive attribuzioni: pertanto, ciascuno di essi è tenuto a rispondere soltanto nei limiti ed in proporzione del valore di cui si riduce l'attribuzione o la quota a suo tempo conseguita e non è configurabile un obbligo solidale dei soggetti tenuti alla riduzione. Nel procedimento [ ... leggi tutto » ]

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