Indice del post separazione fittizia per pagare meno tasse » la crisi e i suoi rimedi

Più che il cuore, conta il poter tirare avanti e il fenomeno, ormai dilagante, delle coppie che optano per la separazione (solo sulla carta) per pagare meno tasse è più diffuso di quello che si possa pensare. Così come la scelta di non sposarsi per non perdere vantaggi fiscali o di ricevere dal Comune l'erogazione di un servizio sociale. Anche dopo 25 anni di matrimonio, si può prendere la decisione di effettuare una separazione fittizia. Di solito viene consigliata dal commercialista, ed è eseguita esclusivamente per motivi economici. Questo il profilo: famiglia composta da tre persone, un unico lavoratore, [ ... leggi tutto » ]

L'Istat conferma la crescita dell'instabilità coniugale, ma è difficile capire quante sono i veri divorzi, oggi, in Italia. Nel caso della separazioni fittizie, anche se gli esperti parlano di tendenza in aumento, non esistono studi statistici pronti a dare una stima del fenomeno. A illustrare, invece, come stia crescendo in generale il numero delle separazioni, è l'ultimo rapporto Istat "Separazioni e divorzi in Italia": nel 1995 per ogni 1.000 matrimoni si contavano 158 separazioni e 80 divorzi, nel 2011 si arriva a 311 separazioni e 182 divorzi. L'Istituto sottolinea poi che la tipologia di procedimento più scelta dai coniugi [ ... leggi tutto » ]

La legge impone per i coniugi il diritto di coabitazione. Esistono però delle eccezioni previste dalla normativa in materia: oltre al caso di separazione di diritto o divorzio, i coniugi possono avere residenze diverse per motivi contingenti che li costringono a vivere in due luoghi distinti. Si parla a tal proposito di separazione di fatto: una delle cause esimienti è il lavoro. Per legge quindi non è del tutto esclusa la possibilità di due coniugi che sono proprietari di due immobili distinti, nei quali hanno anche la residenza. Questo comporta le agevolazioni per la prima casa: l’esenzione dell'Ici fino [ ... leggi tutto » ]

Il vantaggio più immediato viene dall'Irpef, ovvero il contributo che il cittadino versa all'erario pubblico, conteggiato sulla base dei redditi di cui ha disposto durante l’anno solare. Per calcolare l’Irpef alla somma di tutti i redditi dobbiamo dedurre alcune tipologie di spesa, individuate dalla normativa fiscale. Tra queste anche l'assegno di mantenimento al coniuge separato o divorziato, cifra stabilita dalla sentenza del giudice (non sono deducibili, invece, gli alimenti versati ai figli). Facciamo, dunque, l’esempio di un contribuente, unico percettore di un reddito pari a euro 31.309,00 annuo, e che ha a suo carico la moglie, un figlio maggiorenne, [ ... leggi tutto » ]

Per calcolare le tariffe dovute ai comuni per usufruire dei servizi mensa delle scuole o degli asili nido, per ottenere contributi sociali (aiuto per l'affitto o bonus energia), per stabilire l'ammontare delle tasse universitarie, dal 1999 è stato istituito l'ISEE, un sistema di calcolo della situazione economica che tiene conto oltre che del reddito ai fini IRPEF del nucleo familiare, anche del patrimonio mobiliare e immobiliare. La base principale del calcolo dell'ISEE è la famiglia, ovvero tutti coloro che compongono lo stato di famiglia anagrafico. Nell'ISEE devono confluire tutti i redditi e i patrimoni dei membri, senza nessuna esclusione, [ ... leggi tutto » ]

Ma quanto costa una separazione consensuale? L'onere per la pratica di separazione davanti al giudice è di circa 1500/2000 euro totali, una cifra che non scoraggia chi intende investire in una separazione fittizia per risparmiare di fronte al fisco. Del resto l'avvocato, se la separazione è consensuale, non è obbligatorio. Infatti, è sufficiente scaricare la richiesta [ ... leggi tutto » ]

Da questi dati– si evince un effettivo risparmio sostituendo alla famiglia tradizionale una situazione di separazione o di divorzio. Tuttavia la convenienza reale del risparmio deve tener conto anche di altri aspetti quali le spese legali per lo scioglimento del matrimonio, le spese per una seconda residenza (obbligatoria solo nel caso dell'ISEE), la situazione reddituale personale dei due coniugi, ecc. Potrà capitare, quindi, che in presenza di redditi maggiori sia maggiore anche la conveni [ ... leggi tutto » ]

26 giugno 2013 · Marzia Ciunfrini

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Stai leggendo Indice del post Separazione fittizia per pagare meno tasse » La crisi e i suoi rimedi Autore Marzia Ciunfrini Articolo pubblicato il giorno 26 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia monoparentale e di fatto - unioni civili - diritto separazione e divorzio Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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