Rosaria Proietti

Non sussiste alcun obbligo di versamento ai figli (al genitore convivente in caso di figli minori) da parte del genitore percettore in affidamento condiviso anche se non convivente con essi: peraltro, l’Assegno Unico Universale (AUU) sostituisce le detrazioni per figli a carico che lo stesso genitore poteva percepire, qualora lavoratore dipendente, senza alcun obbligo di restituzione a chicchessia del 50% della detrazione spettante.

Se il genitore non convivente in affido condiviso è onerato dall’obbligo di versamento di un assegno di mantenimento per i figli economicamente non autosufficienti, il 50% dell’AUU serve ad alleviare l’impegno economico a cui il genitore è tenuto.

Se il genitore non convivente in affido condiviso non è oberato dall’obbligo di versamento di un assegno di mantenimento per i figli economicamente non autosufficienti, il 50% dell’AUU contribuisce ad adempiere all’obbligo morale di mantenimento dei figli.

In ogni caso, il figlio maggiorenne (che non ha ancora compiuto i 21 anni e che possiede i requisiti per l’AUU), può chiedere il 100% del beneficio per se stesso.


Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.