Andrea Ricciardi

Tra il 2020 e il 2021 in Italia le truffe online sono cresciute di più che nel resto dell’Europa, segnando una perdita pro capite di oltre 2mila euro, anche se è ancora una delle nazioni meno colpite dal fenomeno.

Un’importante ricerca in tal senso è stata fatta da Altroconsumo, secondo cui tra agosto 2020 e luglio 2021 in Italia si sono registrate 77.621 truffe in relazione al cybercrimine (1,3 persone ogni 1.000), con una crescita del 16% rispetto al periodo precedente e danni stimati intorno ai 156,6 milioni di euro.

La polizia di Stato nel suo report annuale riporta inoltre una crescita del 27% (rispetto al 2020) sulle truffe finalizzate a carpire dati personali e bancari.

Nel 2021 oltre 18.000 persone hanno denunciato casi di phishing, smishing o vishing, dichiarando di aver subito furti riguardanti la propria carta di credito, credenziali di accesso bancarie o chiavi private dei propri cripto wallet.

Nel 2021, secondo una analisi di Scam Adviser, ci sono state oltre 260 milioni di truffe e le perdite totali sono ammontate a circa 41,3 miliardi di euro, il 15% in più rispetto all’anno precedente. Insomma si tratta di un fenomeno diffusissimo. Nel caso si sia caduti in una truffa, magari per aver cliccato erroneamente su un sito fraudolento o un banner pubblicitario, un clic su una mail truffa o altro, la prima cosa da fare è denunciare il tutto alla Polizia Postale e in seguito contattare la propria filiale, ufficio postale o ufficio di credito.

Ma andiamo per ordine vedendo i vari tipi di truffe e come potersi tutelare.

Di norma le truffe online mutano nelle modalità, ma se segui i semplici consigli sopra indicati, potrai evitarli. Le truffe più comuni nel mondo di internet, sono:

  • Truffe Covid: possibili vaccini a domicilio o magari offerte speciali per l’acquisto di mascherine, gel igienizzanti o addirittura vaccini. Durante il periodo di pandemia sono state registrate anche email truffa da ipotetici «conoscenti, amici o parenti» che richiedevano soldi per essere aiutati per affrontare cure costose contro il Covid.
  • Assistenti di Computer: spacciandosi per tecnici di grandi aziende, offrono la loro assistenza per migliorare le prestazioni del tuo computer o per riparazioni di varia natura. Di solito, dopo che avrete ricevuto la telefonata da questi sedicenti tecnici, potrete ricevere una mail con un programma da scaricare. Evitate assolutamente di aprire la mail.
  • Trading Online: call center insistenti con operatori quasi sempre stranieri, ti offrono una vantaggiosa offerta per intraprendere il mondo del trading online (acquisto di azioni in borsa). Chiudete la telefonata immediatamente. Di solito queste telefonate hanno un tono insistente e spesso sfrontato.
  • Falsa beneficenza: un sedicente operatore parla di una recente catastrofe o tragedia sollecitando a partecipare a donazioni per una raccolta fondi. Il più delle volte venite contattati perché magari avete visitato un sito fraudolento o inviato una mail o cliccato su un banner. Evitate sempre di accettare le loro richieste. Fate sempre beneficenza da siti ufficiali e conosciuti.
  • Appuntamenti online: email da persone che sotto falsa identità e con foto rubate da internet, chiedono prima di concordare un incontro, poi, giocando con frasi emotive, cominciano a chiederti informazioni personali e in seguito un aiuto economico per risolvere gravi problemi personali.

Ecco gli step da seguire immediatamente dopo la truffa:

  • Blocca subito la carta di credito o il bancomat chiamando la propria banca o contattando il servizio clienti PayPal, a seconda del pagamento effettuato. Più sei veloce in questa fase più aumentano le possibilità di recuperare le somme di denaro perdute.
  • Denuncia la truffa alla Polizia Postale.
  • Lascia una recensione che avvisi altri utenti di possibili truffe, se la frode è avvenuta su un sito di e-commerce ovviamente.
  • Modifica subito le password della posta elettronica, delle App della banca e dei profili social

Il modo migliore per denunciare una truffa online, e cercare di recuperare il denaro perso, è quello di rivolgersi subito alla Polizia Postale, corpo specializzato nei reati telematici.

La prima online direttamente sul sito della Polizia Postale: la seconda recandosi di persona all’ufficio di Polizia più vicino.

Per compilare la denuncia di truffa online sono necessarie le seguenti informazioni: Dati anagrafici della vittima e gli estremi della carta d’identità, la descrizione dettagliata del fatto e della tipologia di truffa, il nome del sito o dei siti coinvolti.

La denuncia online è sicuramente la più veloce. Chi denuncia dovrà in ogni caso recarsi di persona presso gli uffici per consegnare la ricevuta elettronica e il numero di protocollo emesso dal portale.

Nel nostro codice penale non esiste una specifica fattispecie di reato dedicato alle truffe online. Si fa riferimento alla disciplina generale relativa alla Truffa prevista all’articolo 640:“Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.032”

Per la truffa online con furto ed indebito utilizzo di identità digitale la pena di reclusione può salire fino a 2 / 6 mesi e la multa da 600 a 3.000 €; nel caso in cui la truffa sia commessa con furto o indebito utilizzo dell’identità digitale in danno di uno o più soggetti.

In caso di una truffa online sull’acquisto di un bene mai ricevuto, la legge punisce il malintenzionato con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da cinquantuno euro a mille trentadue euro.
Per parlare di una truffa penalmente rilevante è necessario che siano presenti questi due elementi: Artifizi e Raggiri.

Gli artifizi e raggiri sono delle condotte utilizzate a simulare o dissimulare la realtà, facendo credere alla vittima il falso per il vero inducendolo all’errore. Nel caso di truffe online, gli artifizi e raggiri possono essere:

  • le foto della casa pubblicizzata per la vacanza, che nella maggior parte dei casi non esiste o non è nelle mani del truffatore;
  • indicare un recapito fasullo;
  • scrivere false generalità o fornire un numero telefonico che verrà quasi sicuramente disattivato al termine della truffa;
  • procurare un ingiusto profitto creando danno altrui.

Nonostante i truffatori telematici siano dei veri e propri maestri dell’illecito, ci sono dei piccoli accorgimenti e dei consigli utili per evitare le truffe online, ad esempio:

  • Non rivelare a nessuno le proprie password di accesso e i dati sensibili;
  • Utilizzare password alfanumeriche, con lettere minuscolo, maiuscole e caratteri speciali;
  • Aggiornare/cambiare le password con una certa frequenza;
  • Utilizzare metodi di pagamento online sicuri;
  • Dotare il proprio PC di antivirus;
  • Leggere le recensioni dei siti sui quali si effettuano acquisti;
  • Controllare il saldo delle carte di credito e monitorare le uscite.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.