Paolo Rastelli

L’articolo che lei ha ritrovato fra le pieghe del web è ormai datato e obsoleto: l’articolo 77 (iscrizione di ipoteca), comma 1 bis del DPR 602/1973 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito) stabilisce che si può iscrivere ipoteca sull’immobile di proprietà del debitore purché l’importo complessivo del credito esattoriale per cui si procede non sia inferiore complessivamente a ventimila euro.

Purtroppo però, quanto sopra vale solo per i crediti esattoriali (crediti vantati dalla Pubblica Amministrazione) e non per quelli vantati da privati cittadini, società di recupero crediti e banche, per i quali la normativa vigente non fissa al creditore alcun limite del debito per poter procedere all’iscrizione ipotecaria.


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