Rosaria Proietti

Premesso che, comunque, il prodotto assicurativo vita ha il pregevole vantaggio di non essere pignorabile presso la compagnia di assicurazioni, che ritrovarsi lo stesso gruzzolo dopo dieci anni, in un contesto di tassi di interesse negativi, è un risultato perfettamente congruente con il rischio nullo di perdite assunto dall’investitore e che il conto deposito ha dei costi di gestione e fiscali che vanno presi in considerazione, allo scopo di evitare discussioni e malintesi con l’attuale istituto di credito, considerando anche che l’insistenza da parte dei funzionari di banca nel proporre ad un proprio cliente un determinato prodotto finanziario o assicurativo può essere motivata da un conflitto di interessi e/o da direttive societarie, il suggerimento è quello di approfittare dei vantaggi offerti dalla normativa vigente in tema di portabilità del conto corrente e cambiare aria.

Nella nuova banca il cliente si sottoporrà al processo di individuazione del profilo di rischio più adeguato in relazione alle perdite sopportabili e alle aspettative di ROI (Return On Investment) atteso, aprendo, in base all’esito di tale valutazione, un eventuale conto di deposito titoli.


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