Giorgio Martini

La divisione dell’eredità vedrà il coniuge superstite acquisire 1/3 della proprietà dell’immobile, e 1/3 ciascuno andrà ai figli del defunto.

Anche il mutuo residuo verrà frazionato con le medesime quote: 1/3 al coniuge superstite e 1/3 ciascuno ai due figli.

Questa ulteriore passività non intaccherà il suo merito creditizio, se continuerà a pagare regolarmente le rate: probabilmente influenzerà, com’è ovvio, la valutazione della sua capacità di rimborsare un ulteriore prestito in relazione al reddito mensile percepito dal richiedente.


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