Stefano Iambrenghi

La cosa da fare è contattare il creditore e consegnargli (personalmente presso gli uffici aperti al pubblico o via e-mail) copia del decreto ingiuntivo, del piano di rientro e degli attestati di pagamento: si sarà trattato sicuramente di un errore del personale preposto alla riscossione delle morosità.

Se ha pagato tutte le rate del piano di rientro, secondo le scadenze concordate, la questione si risolverà per il meglio senza alcun rischio di sfratto: è interesse soprattutto del creditore evitare l’avvio di una azione esecutiva nei confronti di una debitrice che ha adempiuto alle proprie obbligazioni, rischiando, peraltro, una motivata opposizione al decreto ingiuntivo che potrà essere presentata entro 40 giorni dalla data di notifica del decreto ingiuntivo.


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