Roberto Petrella

Nella situazione esposta, il padre naturale non convivente, versando assegni di mantenimento per i due figli minori, non contribuisce in alcun modo all’ISEE del nucleo familiare formato esclusivamente dalla madre, dai due minori conviventi con la madre e dalla nonna di questi ultimi.

La domanda va presentata direttamente dalla madre convivente con i minori (l’assegno si dice unico perché è garantito a tutte le famiglie con figli a carico residenti e domiciliate in Italia, anche se prive di reddito). Quindi, il fatto che il padre sia un lavoratore dipendente del Ministero del Tesoro non è più rilevante.

Dal primo gennaio 2022 è possibile presentare la domanda per l’assegno unico e universale tramite il servizio INPS online (oppure rivolgendosi ad un patronato). La prestazione sarà pagata a partire da marzo e andrà a sostituire le altre prestazioni e detrazioni per figli a carico.


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