Gennaro Andele

Dal punto di vista strettamente legale esistono alcune forme di tutela previste dal cosiddetto “Fondo di sospensione mutui per l’acquisto della prima casa” (oppure noto anche come Fondo Gasparrini), riservate però solo a chi ha acceso un mutuo per l’acquisto della prima casa.

La misura, gestita da Consap, è rivolta ai lavoratori dipendenti abbiano subito una sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni; oppure una riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni; oppure la cessazione del rapporto di lavoro. Altri due parametri importanti per accedere al fondo sono: che il mutuo non superi la soglia massima di 250mila euro e che il titolare del contratto abbia un ISEE non superiore a 30mila euro.

Per fare richiesta va presentato un apposito modulo della Consap ed è in seguito necessario attendere una doppia approvazione: sia dalla Consap sia dalla propria banca, che potrebbero richiedere ulteriori documenti o concedere una sospensione (eventualmente anche per un tempo inferiore a quello indicato dal consumatore).

Va ricordato il fatto che alcune banche possono comunque inserire nel contratto di mutuo la possibilità di saltare le rate, sempre per via di evidenti difficoltà economiche oppure anche come opzione di riserva a cui accedere in qualsiasi momento di bisogno.

Un altro contesto in base a cui è possibile ottenere una temporanea sospensione del mutuo riguarda condizioni di particolare emergenza. Il recente decreto Sostegni-bis, per esempio, prevede fino al 31 dicembre alcune agevolazioni sia per i lavoratori autonomi sia per i liberi professionisti con un calo di fatturato documentabile

Infine, ci sono alcuni aiuti per zone colpite da particolari eventi atmosferici e tra questi rientra la sospensione delle rate di mutuo, per chi è stato danneggiato gravemente.


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