Annapaola Ferri

L’articolo 2043 del codice civile stabilisce che qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

L’articolo 7, comma 3 della legge 24/2017 (Responsabilità civile della struttura e dell’esercente la professione sanitaria) specifica che l’esercente la professione sanitaria risponde del proprio operato ai sensi dell’articolo 2043 del codice civile.

Pertanto, l’articolo 10, comma 3 della legge 24/2017 (Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie) obbliga ciascun esercente la professione sanitaria – operante a qualunque titolo in strutture sanitarie o sociosanitarie pubbliche o private – alla stipula, con oneri a proprio carico, di un’adeguata polizza di assicurazione per colpa grave.

Questa legge è in vigore da primo aprile 2017: evidentemente, la struttura presso cui lei svolge attività socio sanitaria ha pensato di adeguarsi solo adesso.


Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.