Simonetta Folliero

Corrisponde al vero che chi l’intestatario o un erede di questi, non può esigere dalla banca estratti di un conto corrente (o di una carta prepagata con IBAN, o di un conto di deposito titoli) che risalgono a più di dieci anni all’indietro, dalla data della richiesta.

Corrisponde al vero che un conto corrente (o una carta prepagata con IBAN, o un conto di deposito titoli) con un saldo attivo di almeno 100 euro, che non registra alcun movimento per 10 anni consecutivi, diventa dormiente, il che vuol dire che i soldi confluiscono nel Fondo Rapporti Dormienti gestito da CONSAP, a cui chi è legittimato (l’intestatario o un erede) deve rivolgersi per ottenerne il rimborso del saldo attivo.

Corrisponde al vero che sul mercato operano numerose società specializzate (contattabili anche via web) che effettuano indagini patrimoniali finalizzate a ricercare conti correnti rimasti inattivi e intestati a soggetti deceduti (anche da numerosi anni).


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