Ornella De Bellis

Quello che possiamo dire è che, sicuramente, l’addetto della banca o della finanziaria che dovrà valutare la sua richiesta di mutuo, andrà a verificare se il suo nominativo è censito nella Centrale Rischi della Banca d’Italia. E qui, oggi, e complessivamente per 36 mesi a decorrere dalla data di estinzione a saldo stralcio del debito regolato in ritardo, rileverà la presenza di dati negativi a lei riferiti.

Di norma, la sua richiesta dovrebbe essere bocciata, ma può sempre capitare che quel giorno l’addetto alla valutazione del suo merito creditizio sia distratto in quanto assorto in problematiche personali. Le vie della Divina Provvidenza sono infinite … per chi ci crede.

Eppoi, ogni banca ha le proprie politiche di concessione del credito.


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