Gennaro Andele

Comincia a prendere forma la misura che prevede un consistente intervento dello Stato per incentivare i giovani ad acquistare l’abitazione principale: il provvedimento, annunciato dal Premier Draghi è ancora in via di definizione, ma il governo sarebbe pronto ad approvarlo con il Decreto Impresa.

I giovani potranno comprare casa ricorrendo a un mutuo, senza dover versare alcun anticipo, perché sarà lo Stato a fare da Garante.

Sarà dunque un finanziamento al 100%.

L’agevolazione si aggiunge agli sconti fiscali previsti dal Documento di Economia e Finanza, approvato lo scorso 14 aprile, relativamente ai finanziamenti per i giovani che vogliono comprare la loro prima abitazione.

La copertura è garantita andando ad attingere dai 40 miliardi di euro di scostamento di bilancio, già approvato per finanziare il Decreto Sostegni bis.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, nel corso della presentazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), ha però parlato anche di “risorse aggiuntive”.

Il riferimento potrebbe essere al Fondo di garanzia prima casa detto anche Fondo Gasparrini.

Il Fondo Gasparrini, gestito da Consap, dispone attualmente di un plafond che sfiora i 207 milioni di euro e offre una garanzia statale sul 50% del capitale. Vuol dire che in caso di inadempienza del mutuatario è il Fondo che interviene liquidando alla banca che ha erogato il mutuo il 50% del capitale finanziato.

Al Fondo di garanzia sono ammessi in via prioritaria i giovani e alcune categorie svantaggiate, mentre l’importo del mutuo non può superare i 250mila euro e l’immobile non deve essere classificato come di lusso.

E’ possibile accedere al Fondo sia per acquistare la prima casa sia per ristrutturarla.

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