Ludmilla Karadzic

E’ tardi per rimediare: avrebbe dovuto rivolgersi ad un Organismo per la Composizione delle Crisi da Sovraindebitamento (OCCS) per chiedere al giudice l’applicazione della legge 3/2012.

Sicuramente avrebbe dovuto, comunque, procedere alla liquidazione volontaria dei beni immobili detenuti, ma con la differenza che le sarebbe stata concessa l’esdebitazione, ovvero l’annullamento del debito residuo post vendita all’asta dei beni di proprietà.

Adesso, invece, potrà subire il pignoramento dello stipendio nella misura del 20% al mese, cioè rischia un prelievo mensile, in busta paga, di 240 euro.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.