Giorgio Valli

I lavoratori dipendenti e i pensionati possono presentare la dichiarazione con il modello 730: utilizzare il modello 730 è vantaggioso, in quanto il contribuente:
– deve eseguire pochi calcoli e la compilazione è più semplice rispetto ad altri modelli di dichiarazione dei redditi
– ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre).

Ora, il lavoratore che nel corso dell’anno ha sostenuto delle spese mediche, deve verificare dalle buste paga di quello stesso anno (soprattutto dalle buste paga degli ultimi mesi dell’anno) se il datore di lavoro ha per lui versato l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF).

Infatti, se si percepisce una retribuzione lorda bassa e si inizia a lavorare in corso d’anno, è probabile restare ad un livello di reddito non tassabile e quindi non ha alcun diritto alla detrazione per le spese mediche eventualmente sostenute.

Questo perché solo chi ha versato nel 2021 anche un piccolo importo di IRPEF può fruire delle detrazioni: l’agevolazione di presentare nel 2022 la dichiarazione dei redditi con il 730 consiste proprio nel poter detrarre dalle tasse, pagate con lo stipendio nel 2021, il 19% delle spese mediche sostenute nel 2021 ed ottenerne il rimborso subito, nel mese di luglio 2022.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.