Giovanni Napoletano

A partire dal prossimo 1 aprile, con l’aggiornamento trimestrale delle bollette luce e gas di Arera, una nuova stangata rischia di abbattersi sulle bollette dell’energia, a causa sia del rialzo del petrolio, sia della riduzione dei consumi energetici registrata nel 2020.

Le tariffe luce e gas rischiano di subire nelle prossime settimane un fortissimo rialzo.

La corsa del petrolio avrà effetti sui mercati all’ingrosso dell’energia, portando a un rincaro dei prezzi che, come noto, viene scaricato sui consumatori finali attraverso un incremento delle tariffe.

Ma c’è anche un altro aspetto che influirà sulle bollette delle famiglie.

Con l’ultimo aggiornamento tariffario Arera ha avvisato che, a causa della riduzione dei volumi nel 2020, saranno “inevitabili manovre di aggiustamento al rialzo” degli oneri di sistema: in sostanza a fronte dei minori consumi di energia causati dell’emergenza sanitaria, gli oneri che pesano sulle bollette saranno più pesanti.

Ancora una volta i consumatori pagano il prezzo della crisi generata dal Covid, e si ritroveranno nei prossimi mesi bollette più pesanti per luce e gas.

La varie imposte che gravano sulle bollette appesantiscono la spesa energetica delle famiglie, al punto che oggi gli italiani pagano il 34% di tasse su ogni bolletta della luce, e addirittura il 44,2% su quella del gas.

Per tale motivo chiediamo al Premier Draghi di intervenire per tutelare le tasche delle famiglie già stremate dalla crisi prodotta dalla pandemia, tagliando per tutto il 2021 gli oneri di sistema sulle bollette, al cui interno si nascondono voci obsolete che nulla hanno a che fare con la spesa energetica delle famiglie”.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.