Rosaria Proietti

La querela per il reato di appropriazione indebita di cui si è reso responsabile il titolare dell’officina consentendo all’operaio dipendente che ha fuso il motore di portarsi via l’auto in riparazione/manutenzione senza autorizzazione alcuna o comunque non esercitando la dovuta vigilanza, e sulle cui basi, dopo l’accertamento eventuale da parte dell’Autorità Giudiziaria, può essere basata una richiesta di risarcimento da parte del danneggiato, deve essere presentata entro tre mesi dalla data in cui l’evento pregiudizievole si è verificato.

Conviene pertanto avvertire il responsabile dell’autofficina specializzata multimarchi che se non risolverà il problema entro tot giorni, consegnando il veicolo in completo assetto e perfetta efficienza, si procederà con querela nei suoi confronti (e non nei confronti del dipendente) per appropriazione indebita, con successiva richiesta giudiziale di risarcimento danni.

Per presentare querela ed evitare perigliose conseguenze è necessario il supporto di un avvocato: la querela potrà essere sempre rimessa qualora le parti addivenissero ad un accordo vantaggioso per entrambe.

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