Andrea Ricciardi

L’ennesimo episodio di truffa ai danni dei consumatori passa attraverso le caselle di posta elettronica: la scusa è quella del cashback, ma seguendo le indicazioni contenute nella mail truffaldina un virus infetta il nostro pc.

Meglio non scaricare nessun file di questo genere, anche perché per avere accesso al cashback non è necessario compilare alcun modulo!

Negli ultimi giorni sono aumentate le segnalazioni di consumatori che raccontano di aver ricevuto e-mail inviate da un account apparentemente affidabile, supporto@cashback.it, aventi come oggetto “Richiesta compilazione modulo”, in cui si chiede di “aggiornare la propria posizione finanziaria” così da poter ottenere il rimborso a cui si ha diritto per via del cashback di Stato.

Si invita quindi la vittima a compilare il modulo allegato ma, una volta scaricato il file, il dispositivo che stiamo utilizzando viene infettato da un malware.

Si tratta di una truffa che, con un tempismo perfetto visto che proprio nelle prossime settimane arriveranno i primi rimborsi, punta a colpire gli ignari consumatori che sono in attesa di ricevere il loro cashback.

Il primo consiglio, qualora si riceva una mail di questo genere, è quello di eliminare il messaggio di posta elettronica. Non aprite la mail e non scaricate assolutamente il file in allegato.

Ricordiamo infatti che il rimborso in questione verrà addebitato automaticamente sul conto corrente da voi indicato al momento dell’iscrizione al cashback e nessuna comunicazione su eventuali modifiche avverrà chiedendovi di inviare o scaricare file allegati.

Per visualizzare l'intera discussione, completa di domanda e risposta, clicca qui.