Piero Ciottoli

ll conduttore che, alla morte del locatore, continui in buona fede a versare i canoni nelle mani dell’erede legittimo e legittimario è liberato dalla propria obbligazione, senza che rilevi né che esista controversia tra i coeredi sull’attribuzione dell’eredità (Corte di cassazione, ordinanza 8581/2012).

Prima della divisione ereditaria e di eventuali rinunce all’eredità, i due legittimari, figli del de cuius, in qualità di partecipanti alla comunione ereditaria (cosiddetti comunisti) dovranno e potranno esercitare i diritti del defunto ed assolvere agli obblighi a cui il defunto sarebbe stato chiamato in vita.

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