Marzia Ciunfrini

La richiesta di copia di un atto pubblico, qual è un decreto ingiuntivo, va presentata alla cancelleria del contenzioso civile del tribunale territorialmente competente dove è stato emesso il provvedimento (di solito quello che ha giurisdizione sul luogo di residenza del debitore).

Tuttavia, è necessario indicare il numero di registro generale dell’atto: difficilmente la cancelleria eseguirà per lei una ricerca per nome o codice fiscale di una delle parti finalizzata ad individuare gli estremi dell’atto.

In alcuni tribunali, per di più, la possibilità di ottenere copia dell’atto è subordinata alla preventiva autorizzazione di un giudice delegato. Ma lei, in qualità di coniuge del debitore, non dovrebbe avare problemi al rilascio di quanto richiesto.

E’ previsto il pagamento di diritti mediante marche da bollo in ragione del numero delle pagine e del carattere d’urgenza.

Il suggerimento è quello di affidarsi ad un avvocato o ad un procuratore legale (può essere sufficiente anche un’agenzia specializzata in pratiche tribunalizie) che sappia muoversi nei meandri della burocrazia giudiziaria.

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